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LG Watch Urbane 2nd Edition provato in anteprima

LG lancia Watch Urbane 2nd Edition, smartwatch totalmente indipendente grazie all'integrazione della scheda SIM LTE.

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Mercato mutevole

Il mercato dei dispositivi indossabili è in continuo fermento e i principali attori del mobile continuano a proporre soluzioni diverse tra loro. È una situazione di incertezza, e molti prodotti sembrano più che altro dei tentativi volti a tastare il gusto del mercato, mentre gli utilizzatori finali, forse, non sanno ancora quello che vogliono.

Finora non esiste uno smartwatch perfetto per tutti. Per questo, anche LG continua nell’evoluzione delle proprie soluzioni, cercando di adattarsi alle mutevoli necessità dei consumatori, come è stato possibile vedere in occasione del Fuori Salone di Milano, durante un evento dedicato alle ultime proposte del brand sudcoreano, tastando con mano la seconda edizione di Watch Urbane, il primo smartwatch basato su Android Wear dotato di connettività mobile interna, grazie all’utilizzo di una SIM dati interna con supporto 4G/LTE.

LG dimostra di puntare tutto sulle persone più attive, che desiderano restare sempre connesse, indipendentemente che si tratti di lavoro o tempo libero.

Look raffinato

Watch Urbane 2nd Edition ha un’estetica classica, che richiama un orologio sportivo tradizionale. Sfrutta uno schermo circolare P-OLED da 1,38” con una risoluzione sopra la media: ben 480×480 pixel con densità di 348 ppi.

Il diametro esterno è di 44,5 mm, una dimensione adeguata alla maggior parte dei polsi maschili. La costruzione è curata per materiali e finiture: la cassa è in acciaio inox con finitura spazzolata e con certificazione IP67 (resistente a polvere e acqua), mentre il cinturino – ipoallergenico – è in gomma TPSiV™ dall’elevata resistenza.

In tutto e per tutto, il nuovo smartwatch LG appare come un orologio sportivo di pregio, non sfigurando anche con outfit eleganti.

Nell’insieme, rispetto alla prima edizione, si nota un notevole passo in avanti per scelta dei materiali, per qualità delle finiture, e per ricercatezza nell’estetica.

Sportivi connessi

Il cuore è un processore Qualcomm SnadDragon 400 da 1,2 GHz, con 768 Mb di memoria e 4 GB di capacità non espandibile. Non manca un batteria da 570 mAh che, insieme a una gestione efficiente del risparmio energetico chiamata Power Saving, permette di superare indenni le giornate di utilizzo più intenso. Rimane sempre la necessità di collegare Urban Watch 2nd Edition ogni sera al caricabatterie, uno dei limiti attuali di questo tipo di dispositivi.

L’utilizzo è semplice, con i due tasti laterali che abilitano un accesso rapido ai menu principali di Android Wear, mentre la corona centrale attiva l’Ambient Mode. La personalizzazione è ampia, con ben 16 quadranti diversi, non mancano le funzionalità dedicate al fitness e il monitoraggio del livello di stress, diventando un vero e proprio personal trainer.

All’interno c’è anche un’antenna A-GPS associata ai classici sensori (accelerometro, giroscopio, bussola, barometro e cardio frequenzimetro) per un controllo preciso e una gestione efficiente delle attività sportive.

Il punto di forza, ovviamente, è l’indipendenza dallo smartphone per la connessione dati, in ogni caso si può collegare tramite Wi-Fi o Bluetooth e dialogare con estrema facilità con dispositivi mobile Android e iOS.

Primo approccio

LG Watch Urbane 2nd Edition appare come un deciso passo in avanti verso una soluzione matura, proponendosi come un orologio sportivo “intelligente” che permette di essere sempre connessi e, volendo, rinunciare allo smartphone personale quando ci si allena all’aria aperta. Sarà disponibile a partire da maggio a un prezzo consigliato al pubblico di 499,90 euro.

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