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Google I/O 2016: Duo, videochiamate one-to-one

Oltre ad Allo, bigG ha presentato sul palco dell'I/O 2016 anche l'applicazione Duo dedicata alle videochiamate one-to-one: arriverà nel corso dell'estate.

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Duo è il nome della nuova applicazione sviluppata da Google e presentata sul palco dell’I/O 2016 di Mountain View, dedicata alle videochiamate one-to-one. Supporta la crittografia end-to-end per garantire il massimo livello possibile di sicurezza e sarà disponibile a partire dall’estate su Android e iOS.

Duo

A caratterizzarla è innanzitutto la modalità Knock Knock che consente di vedere cosa sta riprendendo la fotocamera del chiamante ancor prima di rispondere. Per capire di cosa si tratta è sufficiente dare un’occhiata al filmato dimostrativo in streaming di seguito. Alla base di tutto la tecnologia WebRTC, ormai divenuta uno standard per la comunicazione online in tempo reale. Un nuovo modo di intendere le videochiamate, insomma: immediato, diretto, semplice. Duo andrà ad affiancarsi ad Allo, altra applicazione di bigG presentata oggi, ma dedicata esclusivamente alla messaggistica.

Va specificato che l’app sarà collegata a doppio filo con il numero di telefono dell’utente, così da poter contattare in modo rapido qualsiasi persona presente nella propria rubrica.

Una videochiamata con l'applicazione Duo

Una videochiamata con l’applicazione Duo

Google dichiara di aver sviluppato Duo tenendo in considerazione che a volte le videochiamate risentono negativamente delle connessioni in mobilità, non sempre performanti. In condizioni ottimali il flusso video sarà trasmesso a risoluzione 720p e quello audio ad alta qualità, mentre in occasione di rallentamenti o intoppi il bitrate e la definizione verranno automaticamente adattati, in modo da evitare blocchi o interruzioni.

Infine, l’app sarà in grado di passare in modo indolore da una rete WiFi ad un network mobile, ad esempio nel caso in cui la comunicazione venga avviata in casa per proseguire poi lontano dall’abitazione. Ad ogni modo, sarà da valutare il consumo di banda per evitare di terminare anzitempo il traffico messo a disposizione mensilmente o settimanalmente dal proprio operatore.

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