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Mercato smartphone trainato dai produttori cinesi

Le vendite di smartphone nel primo trimestre sono aumentate del 3,9%, grazie al crescente successo dei prodotti offerti da Huawei, Oppo e Xiaomi.

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Le vendite globali di smartphone hanno raggiunto quasi le 350 milioni di unità nel primo trimestre 2016. Gartner ha rilevato un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2015, ma questo risultato non è stato ottenuto con il contributo dei big del settore. Samsung e Apple hanno infatti perso quote di mercato nei confronti dei produttori cinesi Huawei, Oppo e Xiaomi. Nessuna novità per quanto riguarda i sistemi operativi: Android occupa saldamente la vetta della classifica, mentre Windows Phone è praticamente estinto.

Nel primo trimestre dell’anno sono stati venduti 349 milioni di smartphone. In cima alla top 5 c’è sempre Samsung con circa 81 milioni di unità e un market share sostanzialmente invariato rispetto al 2015 (23,2% contro 24,1%). Le vendite di iPhone sono invece diminuite del 14%, scendendo da circa 60 milioni a circa 52 milioni. Molto positivi i dati per i produttori cinesi con Huawei, Oppo e Xiaomi che rappresentano ora il 17% del mercato. Huawei, i cui smartphone sono molto popolari in Europa, ha venduto quasi 29 milioni di unità, mentre Oppo ha fatto registrare un incremento del 145% da 6,6 a 16 milioni di unità. La quota di Xiaomi, che vende esclusivamente in Cina, è rimasta praticamente la stessa.

Speciale: Huawei P9

Lenovo è invece scomparso dalla top 5. Le vendite di smartphone sono diminuite del 33% nel mondo e del 75% in Cina, proprio a causa della concorrenza di Huawei, Oppo e Xiaomi. Nei prossimi mesi dovrebbe però guadagnare qualche punto percentuale, grazie ai nuovi Moto G4 e Moto Z.

Nel primo trimestre sono stati venduti quasi 294 milioni di smartphone con sistema operativo Android, circa 30 milioni in più rispetto al 2015. Gartner ha confermato un calo di vendite per gli iPhone (da 60,1 a 51,6 milioni) e la quasi scomparsa di Windows Phone, il cui market share è diminuito da 2,5% allo 0,7%. La società di analisi ha infine previsto problemi per il ritorno di Nokia sul mercato: l’azienda finlandese dovrà offrire prodotti veramente validi per attirare i consumatori, nonostante il marchio sia noto in tutto il mondo.

Fonte: Gartner • Notizie su: ,
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