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Il Canone della RAI 2016 in Gazzetta Ufficiale

Il Canone della RAI 2016 è approdato in Gazzetta Ufficiale; è tutto pronto per il pagamento della nuova tassa del possesso della TV che scatterà a luglio.

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Il nuovo Canone della RAI in bolletta è adesso davvero ufficiale. Sulla Gazzetta Ufficiale numero 129 del 2016 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico numero 94 del 13 maggio in cui sono presenti tutte le norme che sovrintendono alla gestione del nuovo Canone della RAI. In realtà, buona parte del Decreto era già stata attuata ma la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale mette un importante punto fermo sulla gestione della riscossione della tassa sul possesso della TV per il 2016.

Dunque, a partire dal primo luglio 2016, gli italiani riceveranno nella bolletta le prime 7 rate del Canone della RAI per un totale di 70 euro, cioè tutte le rate scadute, ma non ancora riscosse, a causa dei ben noti problemi tecnici. Dal 2017, invece, la tassa sarà diluita in 10 rate da 10 euro l’una per un totale di 100 euro. Per consentire tecnicamente alle aziende elettriche di individuare i soggetti che dovranno pagare la tassa, ci sarà una scambio di informazioni tra l’agenzia delle Entrate e l’Acquirente unico. I soldi che le aziende elettriche incasseranno per il pagamento del Canone saranno riversati alla Agenzia delle Entrate entro il giorno 20 del mese successivo.

Nel caso arrivi la richiesta di pagamento a famiglie che avevano già presentato l’esenzione è possibile effettuare una richiesta di rimborso. Le modalità di rimborso non sono, però, ancora note con precisione ma saranno emanate entro 60 giorni dalla pubblicazione di questo Decreto e cioè entro i primi giorni di agosto.

Le richieste saranno valutate e se troveranno conferma le aziende elettriche forniranno il rimborso sulla prima bolletta utile. Per gestire tutti questi complessi iter, le aziende elettriche percepiranno dall’Agenzia delle Entrate 14 milioni di euro per il 2016 e 14 per il 2017.

Si ricorda, infine, che la tassa sarà fatta pagare solamente una volta per ogni famiglia, indipendentemente dal numero delle TV in possesso e limitatamente alla prima casa dove si ha la residenza.

Fonte: Il Sole 24 Ore • Immagine: Il Giornale • Notizie su:
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  • 06/06/2016 alle 13:39 #560141

    rico
    Membro

    Potremmo anche smetterla di chiamarlo canone rai, è una tassa di possesso unica per chi ha TV o ricevitori del segnale TV. Che poi gli introiti vadano solo alla rai, non è certo una scelta dell’ utente.