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Moto OneComputer trasforma i Moto Z in PC desktop

OneCompute è un modulo esterno con porte USB e HDMI che permette di collegare i Moto Z a mouse, tastiera e monitor, attivando Android in versione desktop.

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I nuovi Moto Z sono considerati smartphone modulari perché è possibile aggiungere funzionalità hardware con moduli esterni, denominati Moto Mods. Durante l’evento Tech World 2016, Lenovo ha mostrato solo tre moduli, ma altri sono in sviluppo. Uno di essi è OneCompute che trasforma il Moto Z in un computer desktop, in modo simile a Continuum per i dispositivi basati su Windows 10 Mobile.

L’idea di base è identica a quella di Microsoft, ovvero collegare tastiera, mouse e monitor allo smartphone. L’implementazione è invece abbastanza differente. La soluzione di Motorola prevede l’uso di una cover, fissata tramite i dodici connettori magnetici presenti sul retro. Quindi smartphone e cover vengono posizionati su un pad in plastica, al quale è collegato l’accessorio OneCompute con tre porte USB e l’uscita HDMI. Smartphone e pad comunicano mediante una connessione wireless a corto raggio sviluppata da Keyssa Technology, in grado di raggiungere i 6 Gbps.

Nel pad è integrata una batteria supplementare che può essere caricata in modalità wireless (standard Qi). È sufficiente appoggiare lo smartphone sul pad per visualizzare sul monitor un’interfaccia di Android modificata con supporto multi-windows. Il passaggio dalla modalità telefono alla modalità desktop e viceversa avviene senza interrompere la riproduzione dei video. Ovviamente è possibile utilizzare mouse e tastiera per i giochi Android.

Lenovo non ha comunicato prezzo e disponibilità di OneCompute. Gli altri tre Moto Mods (JBL SoundBoost, Power Pack e Insta-Share Projector) arriveranno sul mercato a settembre, insieme ai Moto Z.

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