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Satispay, pagamenti smart anche con il POS

Satispay annuncia un accordo con ICCREA Banca e con Ingenico per portare i pagamenti digitali cashless sui POS più diffusi in Italia.

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Satispay ha annunciato una importante sinergia con ICCREA Banca che sfocia nell’integrazione del sistema di pagamento sui POS Ingenico. Ciò significa che i pagamenti digitali accessibili tramite applicazione sono ora utilizzabili anche tramite i POS più diffusi sul territorio, facilitandone ulteriormente l’adozione da parte degli esercenti.

Chi pensa che i pagamenti cashless siano una questione per pochi, e magari una prospettiva futuribile ma al contempo lontana, dovrà quindi ricredersi rapidamente: da oggi Satispay compie il grande salto trasformando i pagamenti digitali in uno strumento alla portata di qualsiasi esercente interessato. Il favore degli esercenti sarà l’elemento abilitante in grado di far compiere il salto di qualità allo strumento e sono molti i motivi per cui gli esercenti stessi dovrebbero iniziare ad informarsi per esplorare tale opportunità.

Il vantaggio è nel non dover giocoforza registrare un’app dedicata sul proprio smartphone, utilizzando invece il POS per tutti i pagamenti senza denaro contante. Senza distinzioni, dunque: Satispay entra così più morbidamente nelle abitudini d’uso e compie un passo ulteriore sulla strada dell’affermazione del cashless in digitale come vera grande alternativa ai sistemi di pagamento tradizionali.

Speciale: Satispay

Satispay, si paga con il POS

La novità porta fin da subito le potenzialità di Satispay sui POS di 83 mila esercizi commerciali in tutta Italia, clienti del Credito Cooperativo per i quali è pronto un aggiornamento software in grado di sbloccare tale possibilità. Per questi ultimi il vantaggio è immediato: i clienti Satispay che vorranno utilizzare tale strumento in sostituzione della carta di credito, infatti, potranno accedervi senza problemi e per l’esercente ciò si traduce in un margine di guadagno maggiore in virtù delle minori ritenute sulla cifra transata. Satispay ha infatti un costo fisso pari a 20 centesimi per ogni operazione al di sopra dei 10 euro, il che si traduce in un sicuro risparmio per negozianti abituati alle fee delle più comuni carte di credito sul mercato.

La soluzione, messa a punto per i clienti del Credito Cooperativo, potrà naturalmente essere integrata anche sui terminali Ingenico (che complessivamente in Italia sono 1,7 milioni) dei clienti di tutti gli altri operatori bancari che ritengano strategico e importante presidiare il segmento del mobile payment. L’aggiornamento […] permette l’immediato collegamento dei terminali al sistema Satispay per attivare la funzione di raccolta dei messaggi di notifica sul POS.

La novità annunciata da Satispay ne moltiplica istantaneamente la portata sul territorio: i 4500 esercenti fin qui affiliati diventano potenzialmente oltre 80 mila, accrescendo la possibilità di incrociare un esercizio abilitato nel proprio territorio. Fin qui Satispay ha infatti colonizzato aree specifiche (Cuneo, Milano e Torino in primis) con operazioni di cashback di grande successo: l’estensione automatica tramite POS Ingenico apre ora ad una situazione del tutto nuova, nella quale i vantaggi potenziali diventano direttamente proporzionali alla presa di consapevolezza da parte degli utenti. I numeri sono destinati inoltre a moltiplicarsi anche sul fronte delle utenze: i servizi di home banking del circuito BCC ne promuoveranno l’adozione a 1,2 milioni di clienti, accelerando così quel processo virtuoso che è destinato ad un supporto vicendevole tra domanda e offerta per dar vita ad un nuovo modo di intendere i pagamenti digitali di prossimità.

La rivoluzione cashless è alle porte? Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Holding, se ne dice persuaso: «Grazie ad Iccrea Banca, l’intuizione di tre ragazzi del territorio italiano sta diventando un caso di successo a livello europeo. Attraverso Satispay, il Credito Cooperativo si situa all’avanguardia nei pagamenti innovativi ed è in grado di offrire ai suoi clienti, in particolare ai giovani, non solo una soluzione di pagamento a costi competitivi ma una vera e propria piattaforma per la promozione e lo sviluppo della loro attività. Nell’ambito dei grandi cambiamenti che stanno caratterizzando il settore dei pagamenti, quello a cui assistiamo oggi è un esempio virtuoso e senza precedenti di collaborazione tra operatori tradizionali».

Dello stesso tono le dichiarazioni di Alberto Dalmasso, co-fondatore di Satispay: «Attori solidi, di esperienza e con visione come ICCREA e Ingenico sono alleati fondamentali per noi nel raggiungimento del nostro primo obiettivo: cambiare le abitudini e la cultura dei pagamenti. Cambiamenti che hanno tanto più possibilità di realizzarsi quanto più avvengono rapidamente. Quanto presentato oggi costituisce uno straordinario fattore d’accelerazione alla diffusione di Satispay, ed è stato possibile grazie alla preparazione e alla qualità dei team di lavoro con cui abbiamo potuto relazionarci».

Le operazioni messe a punto contribuiranno in modo significativo non solo all’incremento dei numeri ma anche, e soprattutto, alla diffusione di una nuova cultura dei pagamenti, leva altrettanto importante per sostenere la crescita nel tempo. Il modello Satispay, infatti, che non prevede l’utilizzo delle carte di credito ed è caratterizzato da una totale indipendenza rispetto ad operatori telefonici e banche su cui poggia il conto corrente e relativo IBAN collegato all’app di pagamento, ha saputo trasformare un processo complesso e costoso, in un’applicazione semplice e conveniente. Questo ha innescato una vera e propria rivoluzione che va oltre l’aspetto strettamente tecnologico, promuovendo un cambiamento culturale che riguarda le abitudini quotidiane delle persone e getta le basi per nuovi e più moderni modelli di vendita e interazioni tra consumatori ed esercenti.

 

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