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Opera vs Microsoft Edge, scontro sui consumi

Si accende lo scontro tra Microsoft e Opera: la prima afferma che Edge garantisce maggiore autonomia, la seconda dimostra che il suo browser è migliore.

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Negli ultimi giorni sembra essere ritornati agli anni ’90, quando ebbe luogo la cosiddetta “guerra dei browser” tra Internet Explorer e Netscape. I protagonisti dello scontro sono questa volta Microsoft Edge e Opera. Sia l’azienda di Redmond che la software house norvegese affermano la loro superiorità per quanto riguarda i consumi energetici. Microsoft ha dichiarato che Edge garantisce un’autonomia maggiore, mentre Opera sostiene il contrario.

All’inizio di maggio, Opera aveva annunciato la funzionalità Battery Saver, dimostrando che le varie ottimizzazioni implementate consentono di incrementare la durata della batteria fino al 50% rispetto a Google Chrome. Microsoft Edge era stato escluso dal confronto, in quanto disponibile solo su Windows 10. Il team di Opera ha accettato la sfida, ripetendo il test con Chrome, Edge e Opera Developer 39.

Microsoft non ha rivelato la metodologia usata, quindi Opera non ha potuto replicare il test. La software house norvegese ha invece specificato che la durata della batteria è stata calcolata con un Lenovo Yoga 500 da 14 pollici (Core i3-5005U, 4 GB di RAM, hard disk da 500 GB, WiFi 802.11n attiva e Windows 10), simulando il modo in cui gli utenti usano il browser (scrolling di pagine e riproduzione video).

Al termine del test, la batteria del notebook con Opera è durata 3 ore e 55 minuti contro le 3 ore e 12 minuti di Edge e le 2 ore e 54 minuti di Chrome. Sembra quindi che Opera permetta una maggiore autonomia. Microsoft ha tuttavia fatto notare che l’azienda di Oslo ha usato un “trucco”, ovvero l’attivazione dell’ad-blocker integrato nel browser. A questo punto non resta che attendere un nuovo test effettuato con l’estensione Adblock Plus di Microsoft Edge.

Fonte: Opera • Notizie su: ,
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