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Canon e NTT Data: Biblioteca Vaticana in digitale

Una partnership finalizzata alla tutela di un patrimonio culturale dal valore universale: il progetto vede Canon insieme a NTT Data e Digita Vaticana.

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È tra i manoscritti più antichi conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana e potrà presto essere consultato liberamente da tutti, da qualsiasi parte del mondo, grazie ad un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra Canon e NTT Data. Il Folio 22 recto dal Virgilio Vaticano (o Vergilius Vaticanus) contiene frammenti dell’Eneide e delle Georgiche di Virgilio.

Scritto a Roma intorno all’anno 400 d.C., contiene un totale di 50 illustrazioni distribuite in 76 pagine, compresa quella di un’opera del poeta latino che vede Creusa (figlia di Priamo e di Ecuba) voler trattenere il marito Enea dal partire per una battaglia. Il progetto sarà finanziato da privati e organizzazioni, con donazioni effettuate attraverso l’associazione non profit Digita Vaticana: con un contributo minimo di 500 euro sarà possibile ottenere, a partire dal mese di settembre, una copia del documento in formato digitale. Si punta dunque alla tutela di un patrimonio culturale dall’importanza universale.

Dal punto di vista tecnico, il processo sarà basato sull’impiego dei sistemi sviluppati da NTT Data, realtà che già dal 2014 collabora con la Santa Sede in un programma finalizzato alla conservazione di circa 3.000 antichi manoscritti che verranno messi a disposizione di studiosi, ricercatori e appassionati di tutto il mondo. Canon mette invece a disposizione la propria tecnologia di elaborazione delle immagini, mentre la sussidiaria Océ quella per la stampa. Così Fujio Mitarai, presidente e CEO di Canon, ha commentato il progetto.

Siamo onorati che le tecnologie all’avanguardia di Canon vengano utilizzate per creare le riproduzioni di questo importante documento. Il processo per creare queste accurate riproduzioni impiega numerose fotocamere digitali Canon e una tecnologia di elaborazione delle immagini che facilita la digitalizzazione dell’aspetto di materiali, colori, contorni superficiali e lucentezza. Queste informazioni vengono quindi elaborate per riprodurre l’aspetto del documento originale. Attraverso questa tecnologia, Canon continuerà a contribuire allo sviluppo della cultura e delle arti.

Fonte: Ansa • Notizie su:
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