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Google Allo: modalità incognito in stile Snapchat

Allo è la nuova app di messaggistica sviluppata da Google. La modalità incognito permette di inviare messaggi cifrati, impostando eventualmente un timer. Alla scadenza del tempo, il testo scomparirà dalla conversazione.

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Google Allo è l’app di messaggistica per iOS e Android annunciata al recente Google I/O 2016, insieme a Google Duo. In attesa della distribuzione ufficiale, che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, il sito Android Police ha ricevuto alcune foto/screenshot presi da una versione preliminare. È possibile quindi confrontare Allo con Hangouts per trovare le differenze.

Durante l’evento riservato agli sviluppatori, l’azienda di Mountain View ha illustrato le principali caratteristiche dell’applicazione. Allo permette di inviare testo, foto, sticker e emoji, come altre app di messaggistica, ma offre alcune funzionalità esclusive, tra cui la modalità incognito simile a quella di Chrome. Per le conversazioni viene utilizzata la crittografia end-to-end che, a differenza di WhatsApp, non è quindi attiva di default. Lo sfondo cambia colore, Google Assistant viene disattivato, le notifiche non mostrano il contenuto dei messaggi e nell’elenco delle conversazioni viene visualizzato solo il nome del mittente, non l’anteprima dei messaggi inviati/ricevuti.

La funzione più interessante sono i messaggi effimeri, come quelli di Snapchat. Nelle chat in modalità incognito è presente un timer accanto al nome del destinatario e l’utente può impostare la scadenza desiderata (5/10/30 secondi, 1 minuto, 1 ora, 1 giorno e 1 settimana). Non è possibile cambiare la scadenza per i messaggi già inviati e quella impostata vale per tutti i futuri messaggi, a meno che non venga cambiata da uno dei due partecipanti. Manca purtroppo un conto alla rovescia che indica quando il messaggio scomparirà dalla cronologia della conversazione. Ecco alcune foto della modalità incognito (gli screenshot non sono consentiti):

Nella versione preliminare non è presente un’opzione per il backup o la sincronizzazione cloud, quindi si perderanno tutti i contenuti e la cronologia in caso di reinstallazione di Allo. A differenza di Hangouts è invece disponibile la ricerca universale all’interno dell’app ed è possibile cancellare i messaggi dalla cronologia, oltre che foto e video dallo smartphone, esattamente come su WhatsApp.

L’ultima novità riguarda gli “adesivi“. Allo offre tre sticker pack già preinstallati, ma altri 24 sono disponibili per il download (l’utente può vedere un’anteprima di ogni sticker pack). Alcuni sono animati e piuttosto divertenti, come Julio the Bull, descritto come “un seduttore di notte e un drogato del fitness di giorno”. Non è tuttavia sicuro che questi sticker saranno presenti nella versione finale di Allo.

Fonte: Android Police • Via: Android Police • Notizie su: ,
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