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IFA 2016: Samsung prevede un 2017 tutto Ultra HD

Ad IFA Samsung ha fatto una promessa: il 2017 sarà l'anno dei contenuti UHD e il produttore coreano è pronto per offrire la massima resa video e audio.

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Quest’anno a IFA, Samsung è stata leggermente sottotono nel comparto TV, non in termini di qualità quanto di novità. L’unico televisore non ancora visto è stato, infatti, l’88 pollici KS9800, un top di gamma da 20.000 euro con schermo curvo e Ultra HD.

Come l’AVD Marketing Senior Manager di Samsung Electronics, Francesco Leveque ha spiegato, si tratta di un modello “stato dell’arte”, poiché integra il meglio delle tecnologie attuali, fra cui il Quantum Dot, che permette di ottenere alte performance sia a livello di contrasto e resa di colore che di durata, trattandosi di un materiale inorganico. “Per noi la parola chiave è Quantum Dot. Crediamo che caratterizzerà il mercato dei televisori nei prossimi anni”, ha affermato Leveque.

Domandandogli quali siano le differenze fra un TV Samsung e i competitor, Leveque ha indicato il settore ricerca e sviluppo come fattore chiave. In particolare: “Già oggi, per quanto riguarda l’Ultra HD, c’è una serie di brevetti che riguardano lo sviluppo e la gestione del Quantum Dot nella meccanica della TV. Abbiamo ottenuto rese cromatiche molto importanti e anche certificate, come nel caso di HDR10, e a breve introdurremo il logo Ultra HD TV certificato , una certificazione DigitalEurope”.

Ovviamente, tanta qualità non ha senso senza i contenuti, vero tallone d’Achille dell’Ultra HD 4K fino ad oggi. Sono infatti pochi quelli in circolazione o fruibili, tant’è che chi acquista un TV di questo genere spesso si preoccupa dell’upscaling ancor prima che della massima resa. Francesco Leveque rassicura i futuri clienti sulle indubbie capacità di upscaling dei TV Samsung e, anche in tema di contenuti, promette un futuro prossimo ricco: “Stiamo portando avanti, almeno da un paio di anni, investimenti per la qualificazione dei contenuti, sviluppando la tecnologia Intelligent Ultra HD, che rielabora i contenuti in Full HD per ottenere una qualità paragonabile a quella dei filmati in Ultra HD. Inoltre, avendo stretto collaborazioni con tutti i principali broadcaster, sappiamo come intendono allargare sempre di più l’offerta Ultra HD. Basti pensare alle recenti trasmissioni per le Olimpiadi della RAI e ai Campionati Europei di Sky. Abbiamo collaborato con entrambi proprio per l’occasione, così come facciamo con altri partner internazionali, come Netflix e Amazon, che si stanno preparando a diffondere contenuti in alta definizione”.

Insomma, se ancora qualcuno aveva dei dubbi sul futuro dell’Ultra HD, sembra che possa stare tranquillo. Finalmente, il 2017 dovrebbe segnare l’effettiva diffusione su vasta scala di contenuti ad altissima definizione, in grado di generare quella richiesta di nuovi prodotti che da qualche anno mancava nel comparto TV, generando un forte calo nelle vendite.

Chiaramente, tanta qualità video non può andare senza l’adeguato supporto di un sistema audio, ma i formati ultra sottili dei recenti televisori LED – per non parlare dei sottilissimi OLED – lasciano ben poco spazio fisico per incorporare casse di qualità elevata. La soluzione è più semplice del previsto: accettare tali limitazioni e proporre, ai puristi del suono, soluzioni stand-alone complementari alle gamme TV 4K.

Samsung, ad esempio, ha scelto questa strada, investendo da oltre un anno nella creazione di un laboratorio, a Los Angeles, riunendo i tecnici con chi lavora nel mondo della musica, della regia e dello spettacolo, come spiega sempre Francesco Leveque: “Questo ci ha permesso di realizzare, fin dallo scorso anno, soluzioni multiroom e audio 360. Ad IFA presentiamo il modello K950 con tecnologia Dolby Atmos, per noi il perfetto completamento tra un televisore Ultra HD con tecnologia Quantum Dot, un lettore Blu-ray 4K e il comparto audio. Il K950 rappresenta lo stato dell’arte della qualità audio. Coi suoi 15 altoparlanti integrati, equipaggia un sistema 5.1.4, la cui grande novità sta nell’aggiunta, alla componente orizzontale tipica di questo tipo di sistemi, di moduli verticali, molto importanti quando si ascoltano suoni che si spostano all’interno dell’ambiente di registrazione, per un’esperienza ancora più avvolgente. Tutto a un prezzo indicativo intorno ai 1.500 euro”.

Come ogni sistema audio top di gamma rivolto al mercato consumer, anche il K950 prevede il fine tuning automatico basato sui preset (tutto è gestibile anche tramite app), per adattarsi al meglio alle caratteristiche e alla risonanza dell’ambiente in cui l’audio viene riprodotto.

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