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18App: al via il bonus cultura da 500 euro

Al via la prima fase di 18App in cui gli esercenti e gli enti potranno registrarsi per offrire beni e servizi da acquistare con il bonus cultura.

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Il Governo Italiano ha dato il via alla prima fase di “18app.it”, un marketplace dove i giovani italiani potranno ottenere un bonus di 500 euro da spendere in cultura a partire da ottobre. Questo importante “bonus cultura” è indirizzato a tutti i ragazzi del 1998 che nel 2016 compiono 18 anni. Entra, dunque, nella sua prima fase operativa l’importante iniziativa voluta dal premier italiano Matteo Renzi.

18App, nonostante quello che può far intuire il nome, non è un’applicazione da scaricare sul proprio dispositivo mobile ma bensì una webapp accessibile da un browser di un qualsiasi dispositivo sia esso un computer desktop che uno smartphone o un tablet pc. Una volta a regime, i ragazzi potranno acquistare beni e servizi come, per esempio, libri, ebook, ingressi per musei, mostre, aree archeologiche, biglietti del cinema, teatro, concerti, parchi naturali, fiere e tanto altro ancora. Ad ogni acquisto, il corrispettivo prezzo sarà scalato dal proprio tesoretto di 500 euro sino ad esaurimento.

L’elenco di esercenti e fornitori è curato dal Ministero dei Beni Culturali e proprio per questo, la prima fase è dedicata agli esercenti che se interessati possono registrarsi per proporre beni e servizi. Per questa categoria di professionisti, dunque, arriva anche un’interessante possibilità di business. Tuttavia, proprio perchè gli aderenti saranno verificati dal Ministero, non saranno accettati prodotti di natura diversa come vestiti, informatica di consumo, ricariche telefoniche, musica e servizi di streaming.

In questa prima fase, quindi, i destinatari del bonus che volessero autenticarsi per scoprire cosa poter acquistare con i 500 euro potrebbero rimanere delusi in quanto gli esercenti che hanno aderito sono ancora pochi e dunque le proposte acquistabili ancora molto limitate nella quantità. A ottobre, con la possibilità per i ragazzi di iniziare a spendere il bonus cultura, la quantità di proposte dovrebbe essere ben maggiore.

18App: al via la prima fase per gli esercenti

18App: al via la prima fase per gli esercenti (immagine: Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Si ricorda, infine, che per poter accedere a 18App, i ragazzi dovranno disporre del loro SPID cioè del Sistema Pubblico di Identità Digitale. I ragazzi, dunque, come ogni cittadino italiano, potranno registrarsi per ottenere un’identità digitale certificata per dialogare con la Pubblica Amministrazione. Utilizzando il proprio SPID personale, infatti, i cittadini possono accedere ed abilitare molti servizi attraverso canali digitali senza doversi recare fisicamente negli uffici competenti.

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