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Galaxy Note 7, richiamo ufficiale e verifica IMEI

In accordo con la CPSC degli Stati Uniti, Samsung ha avviato il richiamo ufficiale del Galaxy Note 7 e pubblicato un tool per la verifica del codice IMEI.

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Due settimane dopo la pubblicazione del primo comunicato, Samsung ha finalmente annunciato il richiamo ufficiale del Galaxy Note 7, in accordo con la Consumer Product Safety Commission (CPSC) degli Stati Uniti. Come è ormai noto a tutti, il nuovo phablet è stato ritirato dal mercato in seguito al malfunzionamento della batteria. Gli utenti italiani che hanno ordinato il dispositivo riceveranno un nuovo modello a partire dal 19 settembre.

Il comunicato emesso dalla CPSC riguarda i Galaxy Note 7 venduti tra il 19 agosto e il 15 settembre. In realtà, il produttore coreano ha bloccato le consegne dello smartphone molto prima di questa data, non appena ha ricevuto un numero di segnalazioni sufficienti relative al problema. Samsung ha già individuato lo stock di batterie difettose che, durante la ricarica, possono surriscaldarsi eccessivamente fino a provocare un’esplosione dovuta al contatto tra anodo e catodo. L’ultimo aggiornamento parla di 92 casi, 26 dei quali sono riferiti a bruciature e 55 a danni della proprietà (automobili e garage). Il Presidente di Samsung America ha pubblicato un video messaggio con le scuse ufficiali, promettendo l’attuazione di tutti i rimedi possibili per riguadagnare la fiducia dei consumatori.

Per verificare se il proprio Galaxy Note 7 rientra tra quelli con la batteria difettosa è sufficiente inserire il codice IMEI nella pagina allestita da Samsung. Questo codice univoco a 15 cifre può essere trovato nelle Impostazioni sotto la voce “Info sul telefono -> Stato” oppure tramite l’app Samsung+. Il codice è inoltre stampato sulla confezione del phablet e può essere visualizzato digitando la sequenza *#06#.

Gli utenti potranno immediatamente identificare i nuovi modelli attraverso la lettera S aggiunta sulla confezione, accanto al codice a barre. È inoltre previsto un aggiornamento software che cambierà il colore (da bianco a verde) dell’icona che indica il livello della batteria. Prima del ritiro dal mercato erano stati prodotti oltre 2,5 milioni di unità. La sostituzione di tutti i Galaxy Note 7 costerà oltre un miliardo di dollari.

Fonte: Samsung • Via: CPSC • Notizie su: Samsung Galaxy Note 7, ,
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