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Motorola: via la metà della forza lavoro negli USA

Centinaia (forse oltre un migliaio) di licenziamenti per Motorola: il riassetto è stato voluto da Lenovo in un'ottica di ottimizzazione delle risorse.

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Prima l’acquisizione della divisione Mobility da parte di Google, poi la cessione a Lenovo, ora un’operazione di riassetto societario che passa attraverso un massiccio taglio dei posti di lavoro. Motorola ha perso, in quattro anni, il 95% dei suoi dipendenti. I licenziamenti sono stati confermati dal gruppo cinese: centinaia di persone si sono ritrovate senza lavoro.

Lenovo oggi ha annunciato un’azione sulle risorse che impatta approssimativamente su meno del 2% dei suoi 55.000 dipendenti a livello globale. La maggioranza delle posizioni eliminate fanno parte di un’integrazione strategica in corso tra Lenovo e il business smartphone di Motorola, con l’azienda che prosegue nell’allineamento della propria organizzazione e nella definizione del proprio catalogo di prodotti per meglio competere sul mercato smartphone globale.

Calcolatrice alla mano, la percentuale riportata nel comunicato di Lenovo, meno del 2%, si traduce in circa 1.100 posti eliminati. Voci di corridoio fanno riferimento all’intenzione di concentrare le proprie risorse in Cina, terra madre del gruppo, anche se la presenza dell’azienda negli Stati Uniti è destinata a permanere. La decisione sembra far parte di un percorso più ampio e non essere legata all’andamento dei prodotti mobile lanciati sul mercato nell’ultimo periodo. Si parla infatti di gestione dei costi e dell’intenzione di migliorare i risultati finanziari a lungo termine.

L’azienda sta anche apportando aggiustamenti in altre aree del proprio business, come parte di uno sforzo continuo finalizzato alla gestione dei costi, a fornire efficienza e supporto migliorando le performance finanziarie in generale. Sebbene prendere queste decisioni non sia mai semplice, sono una parte necessaria del nostro sforzo continuo per assicurare una crescita dei profitti a lungo termine su tutti i nostri business.

Lo statement conferma inoltre che il quartier generale di Motorola Mobility resterà a Chicago e che Lenovo ha intenzione di continuare a far leva sui talenti locali per i prossimi prodotti a marchio Moto.

Lenovo è assolutamente legata a Chicago e intendiamo mantenere nella città il nostro quartier generale di Motorola Mobility. Chicago ha un’ottima reputazione per quanto riguarda l’eccellenza tecnica e rappresenta un centro globale di ricerca e sviluppo per il nostro business legato agli smartphone. Desideriamo avvantaggiarci dei talenti locali per continuare a sviluppare lì i prodotti Moto.

Fonte: Droid Life • Immagine: Ken Wolter • Notizie su:
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