QR code per la pagina originale

SpaceX, aspettando l’annuncio di Elon Musk

Elon Musk sta per spiegare al mondo i piani futuri di SpaceX e su come il gruppo voglia rendere la vita multiplanetaria: Marte è il prossimo obiettivo.

,

ExoMars, pur se con qualche ritardo, sta per arrivare (prima missione) e sta per partire (seconda missione). Europa, satellite di Giove, spara una grande eruzione d’acqua nello spazio e ci consegna nuovi dettagli sulla sua atmosfera e sulla presenza d’acqua sotto il suo suolo ghiacciato. Tra poche ore, inoltre, Elon Musk parlerà a tutto il mondo per spiegare cosa intenda fare la propria SpaceX per arrivare su Marte.

Se nei decenni passati la corsa allo spazio era una sorta di esotica ricerca di nuove frontiere, così da estendere la forza dell’uomo oltre questa Terra, la sensazione è che oggi ci si trovi all’interno di un pianeta troppo piccolo e troppo limitato (quando non compromesso) per non iniziare a sognare nuovi lidi laddove la vita possa essere possibile. La corsa alla colonizzazione di altri pianeti inizia così per la prima volta a farsi largo con sempre maggior convinzione: non c’è più soltanto il sogno di issare una bandiera su una grande palla che ruota attorno al Sole, ma c’è il bisogno di dimostrare che l’uomo possa essere capace di restarvi in pianta stabile. Marte, peraltro, non è più irraggiungibile: ExoMars ne sta studiando l’atmosfera mentre SpaceX sta immaginando come atterrarvi. Da più parti gli studi su come rimanervi vengono portati avanti e l’immaginario collettivo ha subito una feroce accelerazione grazie alla cinematografia e ad esempi quali “Sopravvissuto – The Martian”.

Quando tra poche ore Elon Musk parlerà al mondo, tutto potrebbe succedere: ci si può attendere di tutto da uno speech con tanta attenzione mediatica attorno. Quel che più interessa oggi non è tanto sapere se in una precisa data del futuro è previsto il primo passo su Marte, quanto quale possa essere il modello che ci porterà sul pianeta e se potremo pensare ad una sorta di canale di comunicazione diretto con il pianeta. Quale ruolo avrà la NASA? Quale ruolo avranno altre agenzie spaziali, ivi compresa quella europea? Quali sono le ambizioni reali di un gruppo quale SpaceX? Siamo vicini a Marte così come tutto questo fermento lascia ormai immaginare?

Il grande getto d’acqua fotografato su Europa ha dato nuove conferme a quanti da tempo sostengono che l’acqua possa essere trovata in pianta stabile anche al di fuori della Terra e che questo possa avere stretta correlazione con la presenza di altre forme di vita. Ecco la domanda fondamentale strisciante dietro a tutto ciò: siamo soli nell’universo o possiamo pensare con somma sicurezza che ci possa essere compagnia là fuori?

Queste sono le ore dell’attesa. Elon Musk parlerà in serata a proposito di “making life multiplanetary” e c’è forte attesa per le prospettive che potrebbe dare alle spedizioni spaziali del prossimo futuro. Il suo ruolo del resto è ormai centrale poiché ha saputo innovare fortemente con tagli di costo sostanziali, cosa che è stata possibile grazie alla collaborazione con la NASA e cosa che ora è destinata a trovare una nuova dimensione per portare SpaceX ad atterrare effettivamente sul suolo marziano.

 

Notizie su:
Commenta e partecipa alle discussioni