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Internet Festival: che spettacolo

Cinema, serie tv, teatro, al festival di Pisa: non come svago, ma per contribuire alla riflessione tra passato e futuro dell'era digitale.

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Il Festival di Pisa non sarà soltanto una serie di panel e dibattiti sui vari temi di questa edizione, ma coprirà anche orari e generi per il divertimento: spettacoli teatrali, proiezioni e concerti che da soli valgono una visita alla città toscana. Alcuni nomi? Il regista Ciprì, l’attore Fabio De Caro (di Gomorra), il talento musicale di Jacob Collier, il film di Herzog su Internet.

Nelle varie forme di futuro dell’edizione 2016 di Internet Festival ci saranno, com’è tradizione, anche molte occasioni per sfruttare spazi e opportunità della città e della sua popolazione giovane, tipicamente universitaria, che è parte integrante del pubblico della kermesse. Dunque il teatro, il cinema, i concerti, che si terranno in alcuni dei luoghi del festival, come il cineclub Arsenale, il teatro Verdi, quello di Sant’Andrea, il cinema Lumiere, e le piazze aperte in città, per portare queste forme di sapere e contribuire a riflettere sulla storia della tecnologia, sul rapporto tra passato, presente e futuro (uno dei temi portanti del festival quest’anno), spesso dando voce a personaggi poco noti della storia che però hanno modificato per sempre il mondo con le loro intuizioni o invenzioni.

Piccoli o grandi parenti di Galileo, come ad esempio Hedy Lamarr, attrice Hollywoodiana che brevettò un’invenzione a scopo militare, oggi utilizzata per la telefonia mobile, oppure Ipazia, la celebre filosofa greca del 400, simbolo della libertà di pensiero. Una interpretata da Iaia Forte (giovedì 6 ottobre, ore 19.30) l’altra da Milena Vukotic (venerdì alla stessa ora) al Teatro Verdi. In questa rassegna di “interviste impossibili”, nata dalla collaborazione tra I Sacchi di Sabbia, Diecimila.me e Marco Azzurrini, chiude Anna Meacci, attrice fiorentina, che darà voce a Grace Murray Hopper, una pioniera della programmazione informatica, passata alla storia come una delle figure più eminenti dell’informatica, la prima ad aver pensato e realizzato un linguaggio di programmazione indipendente dalla macchina (il COBOL) teorizzando, tra le altre cose, il metodo del debugging.

Cinema e serie tv

A Internet Festival il cinema sarà uno dei protagonisti dei quattro giorni a Pisa. Sarà presentata in anteprima Blatta l’attesa webserie di Daniele Ciprì basata sulla graphic-novel cyberpunk di Alberto Ponticelli, che racconta la storia di un uomo che vive in completo isolamento dal mondo esterno e dal suo stesso corpo, in un futuro in cui le nascite sono proibite e la clonazione è lo strumento per perpetuare tecnologicamente la sopravvivenza e l’immortalità (domenica 9, ore 21, Cinema Arsenale). Tra le proiezioni in programma, sempre al Cinema Arsenale, due eventi imperdibili: il documentario Zero Days del regista premio Oscar Alex Gibney che racconta la storia di Stuxnet, un virus aggressivo autoreplicante commissionato dai governi di Stati Uniti e Israele per sabotare il programma nucleare iraniano e che si è diffuso in maniera incontrollabile (venerdì 7). In rassegna anche l’ultimo documentario di Werner Herzog dal titolo Lo and Behold – Internet: il futuro è oggi, una riflessione sulla vita nell’epoca di Internet che ha fatto gridare al capolavoro (sempre venerdì).

Omaggio a Star Trek

Tra gli eventi letterari e cinematografici da segnalare anche l’omaggio a Star Trek in un incontro che esaminerà tutte le invenzioni della fantascienza letteraria (che a tratti ha anticipato quelle reali) su cui si è fondato il mito di una delle saghe cinematografiche di fantascienza più importanti e citate al mondo (venerdì 7, ore 19.30, Palazzo Franchetti); e nello spettacolo teatrale Generazione Star Trek, 50 colpi di phaser con Giacomo Lucarini (sabato 8, ore 18.30, Cinema Arsenale). Tra le serie tv si parlerà del grande successo di Gomorra in un incontro con l’attore Fabio De Caro.

Musica

Anche musica a Internet Festival con il concerto di Jacob Collier (sabato 8, ore 21.30, Teatro Verdi), un ragazzo di solo 21 anni ma già affermato polistrumentista, pupillo di Quincy Jones. La sua storia musicale è iniziata nel dicembre 2011 caricando i suoi video su Internet; da quel momento i canali social di Jacob hanno raccolto centinaia di migliaia di seguaci a livello internazionale con più di 6 milioni di visualizzazioni su YouTube. Tra gli altri ospiti musicali anche Gary Lucas in concerto al cinema Teatro Lumière (giovedì 6, ore 21.30) chitarrista, compositore, produttore discografico e docente, mentore di Jeff Buckley e performer con Lou Reed, Patti Smith e Nick Cave, descritto come “il chitarrista migliore e più originale in America” da Rolling Stone.

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