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Google Pixel: sì allo sblocco del bootloader

Il gruppo di Mountain View conferma la possibilità di effettuare lo sblocco del bootloader per gli smartphone Pixel acquistati dal negozio Google Store.

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Al momento della presentazione ufficiale, in molti si sono chiesti se i nuovi Google Pixel offrissero le stesse possibilità di personalizzazione di molti altri smartphone basate su Android, attraverso l’installazione di ROM e firmware custom. La risposta arriva direttamente dal gruppo di Mountain View e farà piacere a tutti coloro che rientrano nella categoria degli smanettoni.

Sarà infatti possibile effettuare lo sblocco del bootloader per tutte le unità di Pixel e Pixel XL acquistate dalle pagine del negozio ufficiale di bigG, ovvero da Google Store. Il discorso potrebbe invece essere differente per quelle comprate attraverso i punti vendita gli operatori telefonici: Verizon, ad esempio, ha già confermato di voler gestire in maniera autonoma il rilascio degli aggiornamenti futuri, facendo storcere il naso ad alcuni utenti. Questa la dichiarazione rilasciata da Iska Saric, portavoce di Google, riportata nel corso del weekend sulle pagine del sito WonderHotTo.

Sì, i possessori di Pixel che acquistano il dispositivo dallo store di Google saranno in grado di effettuare il root dello smartphone. I telefoni Pixel comprati da Google Stoe saranno forniti con il bootloader sbloccabile.

Va precisato che l’operazione renderà impossibile effettuare ricevere e installare in maniera automatica gli aggiornamenti OTA (over-the-air) dell sistema operativo, che nel caso di Android 7.0 Nougat saranno applicati in modalità seamless, ovvero con un semplice riavvio, senza richiedere una lunga attesa come avveniva con le precedenti versioni della piattaforma.

Restando in tema di Pixel, nel fine settimana Google ha pubblicato un nuovo spot dedicato ai suoi smartphone top di gamma: si intitola “Pose by You, Phone by Google” e non focalizza l’attenzione su alcun aspetto, funzionalità o specifica in particolare, ma è è accompagnato dal brano “Take a walk on the wild side” di Lou Reed come colonna sonora. Eccolo in streaming di seguito.

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