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Con Apple Pay compra auto da 1 milione di dollari

Apple Pay raggiunge uno dei suoi primi record: l'acquisto di un'automobile di lusso, da un milione di dollari, tramite la scansione di Touch ID.

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Apple Pay raggiunge il suo primo record, quello per l’acquisto più costoso della sua storia. Il sistema di pagamento targato mela morsicata, infatti, è stato scelto negli scorsi giorni per autorizzare l’acquisto di una lussuosa auto, di recente messa all’asta. Un traguardo per Apple, ma anche e soprattutto per il facoltoso acquirente. La cifra è infatti da capogiro: ben un milione di dollari, così come riferisce AppleInsider.

A confermarlo è Coys of Kensington, una casa d’aste britannica specializzata in vetture e altri prodotti di lusso. A quanto pare, negli ultimi giorni un uomo si sarebbe aggiudicato una Aston Martin DB5 del 1964, per la cifra di ben 825.000 sterline, all’incirca un milione di dollari. Stando a quanto riportato dalla stampa estera, si tratta della transazione via Apple Pay più costosa della storia, eseguita tramite la piattaforma Vero.

L’automobile, simile a un modello analogo scelto per il film “Skyfall” della saga di James Bond, è stata completamente ristrutturata dal precedente proprietario: oltre alla guida a destra, ne è stato ricostruito il motore, le sospensioni e sostituito il cambio. A quanto sembra l’acquirente, il quale è voluto rimanere anonimo, avrebbe potuto ammirare l’automobile presso l’ultimo Mondial de L’Automobile Paris Motor Show e, senza troppo indugiare, avrebbe confermato l’acquisto tramite il suo smartphone. Così ha spiegato Chris Routledge, Chief Executive di Coys:

Era entusiasta per aver trovato l’auto dei suoi sogni e non voleva perderla. È riuscito a raggiungere la testa della coda, quindi a premere il pulsante “Buy Now” sulla piattaforma Vero, lasciando altri due collezionisti davvero delusi.

Apple Pay non è normalmente la soluzione di preferenza per spese così importanti e, non a caso, la transazione record si è resa possibile grazie alla congiunzione con un’altra piattaforma. La lettura delle impronte digitali tramite Touch ID, infatti, ha permesso di confermare la transazione e l’identità dell’acquirente.

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