QR code per la pagina originale

AT&T conquista Time Warner per 85,4 miliardi

AT&T ha sottoscritto un accordo di acquisizione per Time Warner per 85,4 miliardi di dollari; l'azienda potrà rafforzarsi nel settore dell'internet TV.

,

Importante operazione industriale nel settore dei media in America. AT&T ha ufficialmente annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Time Warner. L’operazione ha un valore di ben 85,4 miliardi di dollari con AT&T che si è impegnata a pagare 107,50 dollari ogni azioni di Time Warner anche se il pagamento sarà fatto metà in contanti e metà con azioni. Il corrispettivo che AT&T pagherà sarà, comunque, il 20% superiore rispetto alla quotazione di Time Warner lo scorso venerdì. Trattasi della più grande operazione finanziaria del 2016.

Già in passato altri player delle telecomunicazioni avevano provato ad acquistare Time Warner, ma la società aveva sempre rifiutato. In particolare, nel 2014 fu Rupert Murdoch a provare la scalata al colosso televisivo ma la sua offerta di 85 dollari per azione fu rifiutata. Per AT&T trattasi di un’operazione con prospettive industriali molto interessanti. Time Warner, infatti, possiede brand dell’intrattenimento come Warner Bros, HBO, CNN e Cartoon Network. Grazie all’acquisizione, AT&T potrà rafforzare la sua posizione nel settore dell’intrattenimento dove oggi è già presente come fornitrice di servizi streaming ed attraverso l’operatore satellitare DirecTV.

Grazie all’acquisizione di Time Warner, AT&T non si limiterà ad offrire servizi di Pay TV ma potrà diventare direttamente fornitrice di contenuti un po’ come Netflix che possiede serie televisive prodotte direttamente. Trattasi di una strategia che permette di ampliare rapidamente la propria offerta i contenuti creando una piattaforma televisiva di maggiore appeal per gli utenti.

Ovviamente, come tutte le acquisizioni, anche questa per poter essere portata a termine con successo, dovrà ottenere il via libera dalle autorità americane. Per poter pagare l’acquisizione, AT&T ha avuto il via libera da JPMorgan e Bank of America che finanzieranno parte dell’operazione.

Fonte: Bloomberg • Notizie su:
Commenta e partecipa alle discussioni