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Google: un editor video con IA in stile Prisma

Il team Research del gruppo di Mountain View al lavoro su un sistema di editing video basato sull'intelligenza artificiale e che strizza l'occhio a Prisma.

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Se c’è un merito che va riconosciuto a Prisma è quello di aver sdoganato le potenzialità dell’intelligenza artificiale, rendendole apprezzabili da tutti, mediante l’elaborazione in chiave artistica delle fotografie condivise sui social network. Da qualche tempo l’applicazione è in grado di fare lo stesso anche con i filmati e i suoi algoritmi sono stati ottimizzati a tal punto da poter essere gestiti in locale, in modalità offline, senza richiedere per forza di cose una connessione Internet.

Oggi Google mostra un approccio all’editing video che si basa sullo stesso principio: IA e reti neurali per l’elaborazione delle clip, attraverso il riconoscimento di oggetti e soggetti inquadrati, simulando lo stile di diversi pittori e artisti. Il risultato è quello visibile di seguito. A destra il filmato di un cane, con i frame che cambiano stile agendo sugli slide presenti nella parte sinistra dell’interfaccia. È sufficiente variare uno di questi parametri per osservare il risultato cambiare in tempo reale. Ancor più sorprendentemente, il sistema può mischiare più stili per creare un numero di mix potenzialmente infinito.

Il progetto è al momento in fase sperimentale e non è detto che un giorno debutti sotto forma di app o servizio, anche se una sua integrazione all’interno di Google Foto non stupirebbe. Il team Research del gruppo di Mountain View ha comunque già dichiarato di volerne rilasciare il codice sorgente per rendere il tutto open source e per far sì che la community di sviluppatori possa beneficiarne.

Un'immagine e la sua elaborazione in chiave pittorica sfruttando algoritmi e intelligenza artificiale

Un’immagine e la sua elaborazione in chiave pittorica sfruttando algoritmi e intelligenza artificiale (immagine: Google Research Blog).

Anche Facebook è interessata a tecnologie di questo tipo, come dimostra il filmato condiviso ieri da Mark Zuckerberg, che anticipa l’arrivo di un’applicazione realizzata ad hoc per offrire questo tipo di funzionalità agli utenti del social network.

Fonte: Google Research Blog • Notizie su: ,
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