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Finisce l’era dei MacBook Air da 11 pollici

Con la presentazione dei nuovi MacBook Pro, Apple ha deciso di interrompere la produzione dei MacBook Air da 11 pollici: ecco le ragioni di questa scelta.

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È stata una serata ricca di novità, quella di ieri dalle parti di Cupertino. Il gruppo californiano, infatti, ha presentato le novità per la linea dei MacBook Pro, con dei laptop ultrasottili e dotati di speciale barra touchscreen. Contestualmente a questo annuncio, però, si è assistito alla morte di uno dei prodotti più popolari targati mela morsicata: il MacBook Air da 11 pollici. Per quale motivo Apple ha deciso di abbandonarne il progetto?

I nuovi MacBook Pro sono dei piccoli concentrati di design e funzionalità: oltre alle nuove feature, tra cui la Touch Bar completamente sensibile al tocco, la loro scocca è addirittura più contenuta rispetto a quella di MacBook Air. Questo ultimo modello, almeno dal punto di vista estetico, diventa quindi abbastanza obsoleto, sebbene sopravviverà nella sua versione da 13 pollici. Per gli 11, invece, è stata inesorabilmente suonata la marcia funebre.

Le ragioni alla base di questa decisione, sebbene non ufficialmente addotte da Apple, sono le più svariate. Innanzitutto, da tempo è noto come la dimensione a schermo preferita dagli utenti sia quella dei 13 pollici: è proprio in questo formato, infatti, che la Mela vende la quota più alta dei propri laptop. Inoltre, lo scorso anno il gruppo ha presentato il nuovo MacBook da 12 pollici completamente privo di ventole, un device che presenta molti vantaggi rispetto al defunto MacBook Air. Oltre all’assenza proprio delle ventole, infatti, il dispositivo vede un profilo super-sottile, per prestazioni lievemente maggiori e uno schermo di poco più ampio: fatta esclusione per ragioni di prezzo, di conseguenza, è più ragionevole che gli utenti interessati si orientino verso questo modello, anziché sulla linea Air.

Il MacBook Air da 11 pollici non potrà più essere acquistato da Apple Store, ma continuerà a sopravvivere tra i rivenditori autorizzati, fino a esaurimento scorte. Le promozioni sono già in atto: molte catene, infatti, lo stanno proponendo attorno agli 800 euro.

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