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Google Daydream View: l’uscita il 10 novembre

Il nuovo visore di Google dedicato alla realtà virtuale sarà in vendita a partire dal prossimo giovedì in cinque paesi (purtroppo non ancora in Italia).

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Il gruppo di Mountain View è pronto a tuffarsi in una nuova era della realtà virtuale, con il debutto sul mercato del visore Daydream View, che può in qualche modo essere interpretato come l’evoluzione del progetto Cardboard. Un device da indossare in cui nulla è stato lasciato al caso, a partire dal design, ottimizzato per offrire un’esperienza confortevole anche durante le lunghe sessioni di utilizzo grazie all’impiego del tessuto sulla superficie.

La presenza di un controller e l’obbligo di soddisfare determinati requisiti hardware per certificare la compatibilità degli smartphone (al momento solo Pixel, Pixel XL e ZTE Axon 7 hanno superato il test) renderanno l’uso di Daydream View all’altezza delle aspettative. Oggi bigG conferma che l’arrivo sul mercato avverrà il 10 novembre: ancora poco più di una settimana, dunque, e sarà possibile acquistare il visore direttamente dalle pagine di Google Store o in uno dei punti vendita convenzionati. Cinque i paesi in cui sarà disponibile al lancio, tra i quali purtroppo non figura l’Italia: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania e Australia. Il prezzo è fissato in 69 euro.

La realtà virtuale di Daydream View potrà essere sfruttata per l’intrattenimento multimediale (Hulu e Play Film sono tra le piattaforme pronte a supportarla), per il gaming grazie allo sviluppo di giochi VR in cui si punta tutto sul coinvolgimento diretto dell’utente, a scopo educativo per portare gli studenti alla scoperta di epoche e luoghi lontani o per esperienze promozionali come quella legata al lancio del film Animali fantastici e dove trovarli.

Galleria di immagini: Google Daydream View, le immagini

Per il futuro, Google potrebbe aver già messo in cantiere la realizzazione di un visore stand-alone, ovvero con schermo integrato e che non necessita di equipaggiare uno smartphone esterno per il suo funzionamento. In altre parole, un concorrente di prodotti come Oculus Rift, HTC VIVE o PlayStation VR.

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