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Instagram punta sull’ecommerce

Instagram ha iniziato a testare tag commerciali per rendere possibile agli utenti poter acquistare prodotti direttamente dal social network.

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Instagram ha deciso di voler provare a monetizzare le foto presenti all’interno del social network. Instagram, dunque, ha iniziato a sperimentare una novità dedicata all’ecommerce e dedicata a chi ama fare acquisti online. Il social network ha deciso di sperimentare i tag commerciali all’interno degli annunci, tag, cioè, che permetteranno agli utenti di ottenere informazioni su determinati prodotti presenti in una foto.

Dunque, toccando i tag gli iscritti ad Instagram potranno accedere ad una pagina in cui sono presenti molteplici informazioni sui prodotti. In questo momento Instagram non consente l’acquisto diretto dei prodotti pubblicizzati e taggati, tuttavia potranno essere comprati attraverso il sito web del produttore. Non è da escludersi, però, che in futuro, non arrivi anche questa possibilità. Il test, in questo momento, è in corso all’interno di una ristretta cerchia di utenti iOS sul territorio americano. Tra i partner commerciali che stanno sperimentando questa funzionalità di ecommerce si evidenziano Kate Spade e Warby Parker. La funzione per Android e l’espansione del test ad altri paesi arriveranno in un secondo momento quando questa funzionalità sarà ulteriormente affinata.

Una volta disponibile, gli utenti avranno anche la possibilità di salvare i prodotti preferiti in modo da poterli acquistare in un secondo momento. Nonostante quello che si potrebbe pensare, questa funzione che sta sperimentando Instagram non è una vera vetrina per gli acquisti ma semmai una nuova forma evoluta di pubblicità che offrirebbe agli inserzionisti la possibilità di rendere più rapida la possibilità di acquisto dei loro prodotti da parte degli utenti.

La scelta di offrire questa possibilità non stupisce. Da tempo su Facebook si sta lavorando ad una sorta di piattaforma di ecommerce ed era quindi solo questione di tempo prima che un qualcosa di simile arrivasse anche all’interno della controllata Instagram.

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