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Vimeo lancerà la propria sfida a Netflix

Anche Vimeo si appresta ad offrire una formula di sottoscrizione in abbonamento per l'accesso a contenuti premium, più economica rispetto alla concorrenza.

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Un nuovo protagonista è pronto ad affacciarsi sul sempre più affollato panorama dei servizi di streaming video e della fruizione dei contenuti on-demand. Il nome è noto: Vimeo. La piattaforma, che in qualche modo fino ad oggi è stata considerata tra i principali concorrenti di YouTube per quanto riguarda lo sharing online dei filmati, presto sfiderà anche realtà come Netflix.

A svelarlo il CEO ad interim Joey Levin, amministratore delegato anche di IAC, la parent company che controlla il servizio, all’interno di una lettera rivolta agli investitori e pubblicata insieme ai risultati finanziari relativi all’ultimo trimestre. Il documento parla di un abbonamento proposto ad un prezzo inferiore rispetto a quello dei rivali. L’esborso economico non è stato precisato, ma si potrebbe pensare ad una cifra che si aggira intorno ai 5 dollari al mese.

Non è dato a sapere nemmeno quali saranno i contenuti inclusi, ma Levin spiega la possibilità di mantenere contenuto il costo con il fatto di non dover sborsare il denaro necessario all’ottenimento delle licenze da parte delle major cinematografiche. Potrebbe quindi trattarsi di un’offerta legata esclusivamente alle produzioni indipendenti o a contenuti originali, ipotesi già formulata lo scorso anno quando si iniziò a parlare di serie TV.

La fortuna del progetto che Vimeo si appresta a mettere in campo potrebbe essere costruita proprio su questo legame stretto fra la piattaforma e la community di creatori indipendenti, che porta il servizio ad operare in un territorio di nicchia, laddove invece concorrenti come YouTube o Netflix focalizzano maggiormente la loro attenzione sulle produzioni legate a star e celebrità. Va precisato che Vimeo già oggi offre contenuti a pagamento, ma non con la formula dell’abbonamento mensile: è possibile acquistare video o film direttamente dai creatori e iscriversi con modalità premium ai loro canali. Anche i filmmaker, se lo desiderano, possono avere accesso a strumenti avanzati mettendo mano al portafogli.

Fonte: IAC (file PDF) • Via: Hollywood Reporter • Immagine: Yeamake • Notizie su: ,
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