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Virgilio in digitale: nasce l’Eneide 2.0

Una collaborazione tra Digita Vaticana e Biblioteca Apostolica Vaticana, con l'impiego di tecnologie messe a disposizione da NASA, Canon e NTT Data.

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Digitalizzare il patrimonio culturale al fine di preservarlo nel tempo e destinarlo alla fruizione di tutti. Un impegno che vede operative a livello mondiale realtà come il Google Cultural Institute, ma non solo. Un esempio più vicino a noi è quello fornito dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, attraverso un’iniziativa che rappresenta la perfetta sintesi fra tradizione e innovazione.

Il Virgilio Vaticano (Vat.lat.3225) custodito nella Biblioteca Apostolica, una delle più antiche testimonianze dell’Eneide, è un manoscritto miniato realizzato a Roma intorno al 400 d.C. Grazie alla partnership con Digita Vaticana, NTT Data Corporation e Canon Inc. è stata realizzata una speciale stampa a tiratura limitata del Folio XXII recto, la pagina in cui è rappresentata Creusa mentre cerca di trattenere il marito Enea dal prender parte alla battaglia. Per far proprio questo prezioso oggetto da collezione è necessaria una donazione di almeno 500 euro, anche se chiunque può sostenere l’attività della Onlus (finalizzata appunto alla digitalizzazione del patrimonio) con qualsiasi cifra. Queste le parole di Maite Bulgari, co-fondatrice di Digita Vaticana Onlus.

Il progetto è una delle iniziative della nostra Associazione per raccogliere fondi a supporto della digitalizzazione degli oltre 80.000 manoscritti della Biblioteca e dare così la possibilità, a studiosi e non, di accedere a questo immenso patrimonio, tutelandone al contempo la conservazione. Dal 2013 lavoriamo con partner d’eccellenza per garantire la trasmissione di queste preziose testimonianze alle generazioni future, sfruttando le tecnologie più avanzate per conservarle e divulgarle.

La stampa a tiratura limitata del Folio XXII recto

La stampa a tiratura limitata del Folio XXII recto

Interessante il metodo impiegato. Innanzitutto, è stato adottato un formato creato dalla NASA per la conservazione a lungo termine di immagini e dati di astronomia e astrofisica spaziale. Poi, grazie al supporto tecnologico di NTT DATA per la scansione in altissima definizione dei documenti, si è creato il file per il processo di produzione, basato su una speciale tecnica di stampa 3D sviluppata da Canon.

Il Folio XXII recto del Virgilio Vaticano

Il Folio XXII recto del Virgilio Vaticano

Così nasce la replica del folio XXIIr del Virgilio Vaticano, con una leggera texture in rilievo che evidenzia particolari come i bordi irregolari della pergamena e i riflessi dorati delle lettere. Le prime delle 200 copie già certificate dalla stessa biblioteca sono già in arrivo a chi ha deciso di sostenere il progetto. L’importanza del patrimonio conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana è sottolineato da Mons. Cesare Pasini.

La Biblioteca Vaticana raccoglie e conserva volumi e scritti che ci tramandano la ricchezza di pensiero e di vita dell’umanità. Siamo molto contenti di aver potuto digitalizzare e diffondere nella Rete i nostri manoscritti, in uno spirito di condivisione che ci permette di rendere accessibile a tutto il mondo un patrimonio culturale che vuol essere a beneficio di tutti.

Fonte: Digita Vaticana • Notizie su:
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