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Brain.fm, streaming per la mente

Un servizio di streaming musicale diverso da tutti gli altri: Brain.fm propone brani che aiutano a concentrarsi, a rilassarsi e a indurre il sonno.

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C’è streaming e streaming. C’è quello di Spotify, Apple Music e Google Play Musica che mette a disposizione degli utenti cataloghi composti da decine di milioni di brani, tutti a portata di click, pronti per essere riprodotti singolarmente o all’interno di playlist confezionate ad hoc. Poi c’è quello di Brain.fm, servizio che nasce con uno scopo del tutto differente: quello di favorire la concentrazione, il rilassamento e persino di conciliare il sonno per chi ne ha necessità.

Cos’è Brain.fm

Il funzionamento è semplice: si accede al sito ufficiale della piattaforma, ci si registra e si dà il via all’ascolto. Meglio con le cuffie, come consiglia lo stesso portale, per rendere l’esperienza ancora più efficace. Non ci sono canzoni nel senso tradizionale del termine, piuttosto sessioni, da trenta minuti, un’ora o due ore. La homepage propone tre categorie: Focus (“ascolta mentre lavori o svolgi attività creative”), Relax (“ascolta per prenderti una pausa, per la meditazione”) e Sleep (“ascolta quando riposi o stai per dormire”). Il test è stato condotto con la prima delle tre opzioni, principalmente durante la stesura di articoli come questo. Subito dopo aver lanciato l’ascolto, un messaggio avvisa che prima di poter riscontrare i primi benefici concreti è necessario immergersi nell’ascolto per almeno una decina di minuti.

L'interfaccia della homepage del servizio

L’interfaccia della homepage del servizio

Funziona?

Non è certo una novità che l’ascolto di toni binaurali e suoni come quelli che rientrano nella frequenza delle onde alfa influisca in maniera diretta sulla concentrazione e sulle abilità cognitive. Ciò che fa Brain.fm è prendere questo principio e offrirlo sotto forma di servizio pronto all’uso, a portata di click.

I toni binaurali (o battiti binaurali dall’inglese binaural beats) sono dei battimenti che vengono percepiti dal cervello quando due suoni con frequenza inferiore ai 1.500 Hz e con differenza inferiore ai 30 Hz vengono ascoltati separatamente attraverso degli auricolari.

Il player della sezione Focus, che aiuta a concentrarsi su ciò che si sta facendo: studio, lavoro o attività di altro tipo

Il player della sezione Focus, che aiuta a concentrarsi su ciò che si sta facendo: studio, lavoro o attività di altro tipo

Chi scrive è abituato ad accompagnare le proprie sessioni lavorative con musica ambient o comunque prettamente strumentale, così da evitare qualsiasi tipo di distrazione legata all’ascolto di parti cantate o parlate. Si faccia ad esempio un test con “Music for Airports” di Brian Eno o con “(No Pussyfooting)” di Eno e Fripp. L’effetto, all’incirca, è lo stesso. Brain.fm fa suo questo principio e lo porta all’estremo, proponendo un buon numero di lunghe sessioni preconfezionate in cui immergersi senza doversi preoccupare di scegliere da sé l’album, il brano o la playlist.

Trattandosi di una piattaforma di streaming non convenzionale, non mancano le controindicazioni, messe ben in evidenza all’atto della registrazione. Non utilizzare se si soffre di convulsioni o epilessia, se ci si trova in stato di gravidanza o si portano pacemaker. Sotto l’effetto di farmaci o sostanze stupefacenti consultare il medico. Non ascoltare mentre si è alla guida o si stanno utilizzando macchinari potenzialmente pericolosi. Sembra esagerato? Non lo è e basta un salto su Wikipedia per comprenderne il motivo.

… sottoponendo un soggetto ad entrambi questi stimoli riproducendo onde alfa è possibile causare l’insorgenza di epilessia fotosensitiva (PSE), fatto che collega questo fenomeno, per modalità ancora sconosciute, alla patologia.

Ancora, studi confermano la correlazione tra l’ascolto di suoni con determinate frequenze alla produzione di specifici ormoni. In altre parole: usare con cautela.

Alcuni rilievi sperimentali studiano il fenomeno innescato da specifiche frequenze binaurali che possono stimolare specifiche ghiandole a secernere date quantità di ormoni, in un esperimento è stato possibile modulare beta-endorfine con un mix di onde alfa-theta.

I prezzi delle varie formule di abbonamento offerte da Brain.fm

I prezzi delle varie formule di abbonamento offerte da Brain.fm

Prezzo

Il servizio è accessibile tramite interfaccia Web o mediante un’applicazione mobile al momento disponibile solo per iOS. Le prime dieci sessioni di ascolto sono gratuite, dopodiché per continuare ad utilizzare Brain.fm è richiesta la sottoscrizione a pagamento. I prezzi sono quelli riportati qui sopra: 6,95 dollari al mese, cifra che scende e 3,99 dollari se si effettua l’abbonamento per un anno. Con 149,99 dollari ci si assicura invece la possibilità di sfruttare la piattaforma senza limiti e per sempre.

Fonte: Brain.fm • Notizie su: ,
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