QR code per la pagina originale

Apple testa occhiali per la realtà aumentata

Apple starebbe testando degli occhiali per la realtà aumentata presso la sede di Cupertino: è quanto rivela Bloomberg sulla base di fonti informate.

,

Non è di certo un segreto: Apple è sempre più interessata alla realtà aumentata. È lo stesso Tim Cook ad averlo ribadito in più di un’occasione, in particolare nel corso di una recente intervista per “Good Morning America”. Ora, però, la società avrebbe deciso di fare sul serio: secondo quanto riportato da Bloomberg, dalle parti della California si starebbe infatti testando un visore apposito.

Le indiscrezioni non sono state ovviamente confermate dall’azienda, ma pare che fonti informate abbiano confermato l’esistenza di alcuni prototipi in quel di Cupertino. A quanto pare, la Mela starebbe lavorando su un visore, o degli “smart glasses”, in grado di collegarsi via wireless a un dispositivo iOS, per mostrare “immagini e altre informazioni” in realtà aumentata.

Non è però tutto, poiché sembra che la società abbia già avviato degli ordini di test con alcuni fornitori, per la produzione di “piccole quantità” di speciali display trasparenti, da inserire negli occhiali in questione. Qualora il progetto venisse confermato, gli smart glasses di Apple potrebbero giungere sul mercato nel 2018.

Il gruppo di Cupertino non arriverà certo primo sul fronte della realtà aumentata, considerato come Google abbia già sperimentato in questo senso, con i suoi famosi Google Glass. L’approccio, tuttavia, potrebbe essere differenziato: Apple, infatti, starebbe pensando a un’esperienza allo stesso tempo più immersiva ma anche poco invadente, nonché a un design a doppia visione, con un display per ogni singola lente degli smart glasses.

Così come già accennato, in più di un’occasione Tim Cook ha confermato il proprio interesse per la realtà aumentata, un ambito che considera “più interessante” rispetto alla realtà virtuale. Il CEO ha spiegato come gli obiettivi di Apple siano quelli di creare un ambiente che sia utile all’utente pur non disturbandolo, inoltre che sia orientato al miglioramento delle interazioni fra le persone. Non resta che attendere il 2018, di conseguenza, per scoprire i progressi dell’azienda in questo senso.

Fonte: Bloomberg • Via: MacRumors • Immagine: Pexels • Notizie su: , , ,
Commenta e partecipa alle discussioni