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WhatsApp, condivisione dei dati sospesa in Europa

Facebook ha comunicato che la raccolta dei dati degli utenti WhatsApp è stata temporaneamente sospesa in attesa della conclusione delle indagini.

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In seguito alle pressioni ricevute dai garanti della privacy, WhatsApp ha interrotto la condivisione dei dati con Facebook in Europa. L’azienda di Menlo Park aveva già preso una simile decisione in Germania e Regno Unito, ma ora la sospensione è stata estesa a tutti i paesi europei. Si tratta però di una pausa temporanea in attesa della conclusione delle indagini avviate dalle singole authority.

WhatsApp e Facebook sono finite nel mirino dei garanti dalla fine di agosto, quando l’azienda di Jan Koum aveva annunciato sostanziali modifiche alla policy della privacy. Contrariamente a quanto promesso al momento dell’acquisizione da parte di Facebook, WhatsApp ha iniziato a condividere con il social network alcune informazioni personali degli utenti, tra cui nome, numero di telefono e stato online. Come indicato nelle FAQ del servizio di messaggistica, questi dati sono utilizzati per migliorare i sistemi anti-spam e visualizzare inserzioni pubblicitarie personalizzate.

Lo scopo delle indagini avviate in diversi paesi europei, tra cui l’Italia e la Germania, è determinare la tipologia di dati raccolti, le modalità di acquisizione del consenso e l’utilizzo di questi dati. Una delle critiche mosse nei confronti di WhatsApp è relativa alla ristretta finestra temporale (30 giorni) entro la quale l’utente può negare il consenso.

Facebook ha confermato che la raccolta dei dati a scopo pubblicitario è stata sospesa in Europa, in modo da facilitare lo svolgimento delle indagini da parte delle autorità competenti. L’azienda di Menlo Park ha tuttavia sottolineato che la condivisione delle informazioni continuerà per motivi amministrativi e per combattere lo spam.

Fonte: The Verge • Notizie su: ,
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