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Fiat a portata di click con Amazon

L'accordo tra Fiat e Amazon è un esempio vincente di co-marketing online: la reputazione dei due marchi trova una modalità nuova e futuribile.

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Non chiamatelo commercio elettronico, è più propriamente vicino a un accordo di co-marketing con una forte spinta all’esperienza online, certamente però la collaborazione tra Fiat e Amazon va nella direzione di mettere tra il cliente e un oggetto complesso come l’automobile meno passaggi possibile, e un solo click. Una rivoluzione che ha meritato anche una web conference da Torino con tanto di hashtag ufficiale.

Per parlare di #fiatamazon sono intervenuti Gianluca Italia, responsabile FCA per il mercato italiano, e Nabil De Marco, a capo del dipartimento automotive Amazon Europe. La collaborazione tra Fiat e Amazon è stata commentata come una partnership ideale, e hanno ragione: che Amazon sia Amazon è chiaro a tutti, però anche FCA ha di recente ottenuto un riconoscimento come brand nell’automotive che meglio di altri sa utilizzare la Rete. Fiat si è basata su un sondaggio che dimostra quanto l’orientamento dei clienti italiani sia già da tempo favorevole a questo tipo di esperienza di scelta e acquisto:

Il 50% degli italiani si dichiara disponibile a comprare un’automobile online, il 97% chiede comunque di poter ritirare l’auto in concessionaria. E Fiat è ben lieta di consentirglielo.

Da qui lo schema dell’accordo: si sceglie il modello all’interno del set di proposte, si acquista un kit speciale con un codice cliente e si viene contattati da Amazon per completare l’acquisto nella concessionaria più vicina, dove l’auto verrà consegnata entro due settimane. Una specie di prenotazione online, del costo di 180 euro, sulla base dell’offerta vantaggiosa vista sulla piattaforma. Il codice ha validità 30 giorni, scaduti i quali non si può più comprare l’automobile e si hanno altri 30 giorni per il rimborso del kit da parte di Amazon. Tutta la facilità dell’ecommerce Amazon (in particolare velocità e customer care) insieme al rapporto rassicurante con la concessionaria della casa automobilistica.

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La diretta web con la quale Fiat e Amazon hanno presentato il loro accordo. A sinistra, Nabil De Marco, responsabile automotive di Amazon per l’Europa, e destra Gianluca Italia, che per FCA (Fiat-Chrysler) cura il mercato italiano.

I vantaggi

Oltre al processo, anche il tipo di offerta è studiata nei dettagli. Lo store su Amazon prevede la possibilità di selezionare Fiat Panda, Fiat 500 e Fiat 500L, in alcune configurazioni – piuttosto ricche di optional – e colorazioni. La scelta di queste automobili, in un set limitato rispetto a tutte le possibili combinazioni, non è casuale. È il frutto di un’analisi che prende in considerazione statistiche di vendita e coerenza tra vettura, cliente e sua propensione all’online. L’offerta non si limita però a selezionare i modelli più ricchi e apprezzati, aggiunge un vantaggio economico importante. Altrimenti non avrebbe senso.

Il vantaggio di questo acquisto online arriva fino al 33% rispetto a uno tradizionale. Il consumatore sa esattamente quanto costerà una macchina ed è una iniziativa per tutti: nessuna special edition, nessuna scadenza.

Condizioni, termini e scenari

Basta leggere le condizioni del processo di acquisto per capire che ciò che ha in testa Fiat è sperimentare con una iniziativa sui modelli vincenti un percorso di commercio elettronico. Fatto però su un set limitato di automobili e senza integrare i propri configuratori né immaginare un acquisto totalmente online (per intenderci, come Tesla). Le ragioni sono evidenti: Fiat ha il più grande bacino di clienti e una rete distributiva capillare su tutto il territorio nazionale, che non può certo cannibalizzare. È perfettamente logica la risposta alla domanda di Webnews: non ci sarà più configurazione, magari in futuro ancora più modelli, preselezionati e offerti a un prezzo esclusivo su Amazon.

Domande e risposte sull’accordo Fiat-Amazon

Su Amazon.it si prenota una visita a una concessionaria?

No, molto di più. Si conclude già un acquisto, quello del kit di benvenuto del costo di 180 euro, mentre Amazon contatta il cliente per individuare il concessionario Fiat presso cui finalizzare l’acquisto dell’autovettura prescelta e concordare i termini di consegna.

In vetrina ci sono tutti i modelli Fiat?

Ce ne sono tre: Panda, 500 e 500L. Gli allestimenti possibili sono comunque ricchi e anche particolari: a disposizione ci sono ad esempio Fiat 500 cabrio, Fiat Panda 4×4 diesel e la versione Trekking di Fiat 500L. Tutti i modelli proposti nello store online prevedono un’offerta promozionale dedicata che non ha paragoni con le altre proposte “fisiche” del retail Fiat.

Che succede se una volta comprato il kit poi si cambia idea?

A meno che non si facciano trascorrere più di 60 giorni, non si perde denaro. Infatti, al punto 3.2 del contratto si chiarisce che “Il Codice, decorsi 30 giorni dalla ricezione della Conferma ordine da parte del Cliente, non potrà più essere utilizzato. In tale caso il costo del Welcome Kit non sarà rimborsato da FCA e nemmeno dalla Concessionaria”, ma due punti dopo si spiega anche che “qualora il Cliente non dovesse procedere all’acquisto della Vettura, quest’ultimo potrà richiedere ad Amazon il rimborso del prezzo del Welcome Kit, seguendo le istruzioni presenti sul sito di Amazon. Tale richiesta dovrà essere inviata ad Amazon dal Cliente entro 30 giorni dalla data in cui il Codice non potesse più essere utilizzato”. Perciò se si fa scadere il tempo di validità del codice cliente, poi si hanno trenta giorni per il rimborso Amazon.

Si può comprare un’auto direttamente su Amazon?

No, l’acquisto va perfezionato in concessionaria. Fiat ha indagato la propria clientela italiana e sembra che il passaggio fisico sia richiesto dalla quasi totalità degli interessati. Va però evidenziato che non ci possono essere sorprese: il prezzo che si vede online è quello pattuito all’atto dell’acquisto del kit, con sconti che possono arrivare anche al 33% rispetto al listino.

Fonte: Webnews • Notizie su: ,
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