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Apple: i device segnaleranno pericoli ambientali

Apple brevetta un sistema affinché i device possano rilevare liquidi e gas nocivi, sfruttando la cavità degli altoparlanti: il candidato è Apple Watch.

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I device Apple del futuro potrebbero segnalare all’utente dei pericoli ambientali, quali la presenza di liquidi o gas nocivi. È quanto si apprende da un nuovo brevetto proposto dalla società di Cupertino, presentato all’U.S Patent and Trademark Office. Come per le simili registrazioni da parte della società di Cupertino, tuttavia, non è dato sapere se il progetto verrà effettivamente tradotto in un prodotto reale.

Intitolato “Dispositivo elettronico con sensore nell’involucro dello speaker”, il brevetto in questione illustra l’inclusione di speciali sensori nei futuri dispositivi targati mela morsicata, in grado di rilevare la presenza di liquidi e di gas nelle immediate vicinanze dell’utente. Il sistema di rilevamento, integrato nella cavità degli altoparlanti, permetterebbe di avvisare il proprietario del device in merito ai rischi possibili per l’esposizione, suggerendo la possibilità di allontanarsi per evitare conseguenze potenzialmente gravi.

La scelta di includere i sensori all’interno degli altoparlanti non è certamente casuale: per poter analizzare campioni dell’ambiente esterno, quali la qualità dell’aria o la presenza di liquidi, è infatti necessario che il sensore non sia sigillato all’interno della scocca. Sfruttando i fori tipici per la trasmissione del suono, di conseguenza, il device potrebbe assolvere a tutte queste nuove funzioni. Un fatto che non sorprende, considerato come già in Apple Watch Series 2 il gruppo abbia approfittato proprio dello speaker integrato, sfruttandolo sapientemente per far defluire l’acqua eventualmente presente nella scocca.

Il sistema di rilevamento illustrato potrebbe includere più sensori contemporaneamente, quali quelli pensati per la temperatura, l’analisi di componenti volatili nell’acqua, un rilevatore di monossido di carbonio, un misuratore della percentuale di ossigeno nell’aria, un sensore all’ozono, un rilevatore di umidità e molto altro ancora. Registrato per la prima volta nel maggio del 2015, a firma di Fletcher R. Rothkopf, non è dato sapere se una simile tecnologia verrà effettivamente implementata in futuro. In ogni caso, Apple Watch risulta il candidato ideale per questa evoluzione.

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