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Turismo spaziale: Virgin Galactic sceglie l’Italia

Virgin Galactic e Altec hanno formato un accordo per la realizzazione di uno spazioporto da utilizzare come base operativa per i voli suborbitali.

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Virgin Galactic e Altec, società partecipata da ASI e Thales Alenia Space, hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la sperimentazione di voli suborbitali in Italia. Entro i prossimi tre anni, l’azienda del magnate Richard Branson sceglierà l’aeroporto militare più adatto al decollo del velivolo WhiteKnightTwo che trasporterà nella zona alta dell’atmosfera la navetta SpaceShipTwo. Lo spazioporto italiano verrà utilizzato per l’addestramento dei piloti e per il turismo spaziale.

Lo SpaceShipTwo è una navetta per il volo suborbitale con motore a razzo ibrido che utilizza una gomma sintetica come combustibile solido e protossido di azoto come ossidante. Può ospitare fino a otto persone (due piloti e sei passeggeri) e può raggiungere i 110 Km di altezza, 10 Km oltre la linea di Karman che segna il confine tra l’atmosfera terrestre e lo spazio esterno. Lo spazioplano viene trasportato dal velivolo-madre WhiteKnightTwo fino a circa 15.000 metri di altitudine. A questo punto la navetta si stacca e il motore a razzo la porta fino alla quota programmata in circa 70 secondi. Lo spazioplano rientra quindi in volo planato verso lo spazioporto.

Il sito scelto per il decollo e l’atterraggio dovrà avere caratteristiche precise, in particolare per rispettare i vincoli relativi al vento. Al momento ci sono tre “candidati” in Veneto, Puglia e Sardegna, ma occorrerà prima approvare una normativa che regoli i voli commerciali verso lo spazio. Il primo esemplare di SpaceShipTwo (VSS Enterprise) è esploso durante un volo di test provocando la morte del co-pilota e il ferimento grave del pilota. Il secondo esemplare (VSS Unity) ha concluso il suo primo volo.

George Whitesides, Amministratore Delegato di Virgin Galactic, ha dichiarato che l’accordo con Altec permetterà di valutare l’uso del sistema spaziale, seguendo i requisiti specifici dell’Europa nel settore della ricerca scientifica e dell’addestramento degli astronauti. Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ritiene che l’intesa con Virgin Galactic aprirà le porte alla “space economy” e alla possibilità di avviare il cosiddetto turismo spaziale. All’inizio però il prezzo del biglietto sarà piuttosto elevato (250.000 dollari).

Fonte: ASI • Via: Repubblica • Notizie su: