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Satispay: credito al consumo dal 2017

Nel 2017 il servizio di pagamento cashless Satispay aprirà anche al credito al consumo: un vantaggio ulteriore per quanti vogliono dilazionare i pagamenti.

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Non solo gli utenti Satispay hanno la possibilità di controllare la propria spesa e di pagare senza dover avere appresso il denaro contante; non solo hanno la possibilità di sfruttare le offerte cashback per godere di sconti durante gli acquisti natalizi; non solo hanno in mano un sistema innovativo che offre vantaggi oggettivi anche all’esercente affiliato. Oltre a tutto ciò, nella galassia Satispay starebbe per arrivare anche il credito al consumo. A svelarlo al Sole 24 ore è il CEO Alberto Dalmasso, che apre così al 2017 ipotizzando una importante estensione del servizio fin qui offerto.

Satispay è in progressiva estensione: nuovi esercenti si aggiungono ogni singolo giorno e nuovi utenti aprono il proprio account con velocità crescente. Il ciclo virtuoso è stato innescato dalla provincia di Cuneo, si è esteso al Piemonte, ha contagiato il nord Italia ed oggi è una realtà nazionale: Satispay è oggi nelle mani di decine di migliaia di persone (il gruppo conta 150 mila download in tre anni), le quali ne sfruttano la comodità e la sicurezza per poter effettuare i propri acquisti presso esercenti che, in cambio, possono spuntare costi minori rispetto alle comuni carte di credito.

Credito al consumo

La novità del 2017 è sul piatto fin da oggi: Satispay sarebbe pronta ad aprire al credito al consumo forte dei dati che possiede circa i propri utenti e in virtù della comodità con cui può offrire un servizio di questo tipo. Secondo Alberto Dalmasso il nuovo servizio potrebbe vedere la luce verso metà anno, ampliando fortemente il perimetro d’azione dell’app:

Siamo nella posizione ideale per farlo avendo già la tecnologia per gestirlo con grande efficienza. Possiamo verificare istantaneamente l’affidabilità e le abitudini di pagamento dei nostri iscritti e rendere disponibile in pochi secondi un credito a tutti gli utenti che riteniamo meritevoli. Abbiamo chiaro il bisogno – da un lato – delle persone di poter disporre di cifre superiori ai limiti delle carte o alla disponibilità che hanno su Satispay stesso e – dall’altro lato – la comodità che potremmo offrire agli esercenti di gestire con snellezza e sicurezza un’operazione di pagamento dilazionato nel tempo. Il tutto offrendo al nostro utente uno strumento di massimo controllo sulla sua spesa, perché con l’app non perde mai di vista la situazione dei pagamenti avvenuti, in corso o a venire.

Aprire al credito al consumo significa offrire agli utenti tre tipi di opportunità:

  1. poter effettuare con Satispay acquisti di una certa caratura, andando oltre i pochi euro spesi oggi in semplici operazioni di shopping;
  2. poter effettuare acquisti di alcune migliaia di euro con l’opportunità immediata di dilazionare il pagamento a condizioni estremamente vantaggiose;
  3. poter affidare in toto ad una app i propri pagamenti, limitando fortemente i prelievi di contante.

Aprire al credito al consumo diventa inoltre un beneficio per l’economia poiché consente una circolazione più rapida del denaro, notoriamente sinonimo stesso di ricchezza del sistema complessivo. Un credito al consumo efficiente e democratico, a maggior ragione se supportato da un processo senza frizioni quale quello di Satispay, è qualcosa che potrebbe esprimere un gran valore, andando oltre quella che è stata fino ad oggi la dimensione dei pagamenti cashless.

Fonte: Sole 24 Ore • Notizie su: ,