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Android Wear 2.0: Developer Preview 4, le novità

Google ha pubblicato la Developer Preview 4 del sistema operativo Android Wear 2.0, probabilmente l'ultima prima del rilascio della versione definitiva.

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La speranza di poter assistere al lancio della versione definitiva del sistema operativo Android Wear 2.0 entro la fine dell’anno è scemata ormai da tempo: per assistere al rilascio bisognerà attendere i prossimi mesi, come annunciato direttamente da Google. Per ingannare l’attesa, però, il gruppo di Mountain View ha scelto di distribuire la versione Developer Preview 4 destinata in primis alla community di sviluppatori.

La novità più interessante è quella ben mostrata nell’animazione allegata di seguito. È stato semplificato il processo di autenticazione delle applicazioni sugli smartwatch: basta un tocco sul quadrante touch dell’orologio, poi la procedura può essere portata a termine sul display dello smartphone in modo più agevole, lasciando che le informazioni siano scambiate tra i due dispositivi mediante server remoto. Introdotto anche il supporto agli acquisti in-app, da autorizzare mediante l’immissione di un PIN a quattro cifre. Altre aggiunte sono quelle che riguardano la reintroduzione della gesture (swipe) per archiviare le notifiche e la possibilità di ottenere suggerimenti sulle applicazioni correlate a quelle installate da scaricare tramite Play Store. Al momento la DP4 è disponibile per i modelli LG Watch Urbane 2nd Edition e Huawei Watch.

La Developer Preview 4 del sistema operativo Android Wear 2.0 semplifica il processo di autenticazione delle app, sfruttando l'interazione con lo smartphone

La Developer Preview 4 del sistema operativo Android Wear 2.0 semplifica il processo di autenticazione delle app, sfruttando l’interazione con lo smartphone

Proprio ieri è stata annunciata l’acquisizione della startup Cronologics, formata nel 2014 da ex dipendenti del gruppo di Mountain View, da parte di bigG. Non è stato rilevato l’investimento economico messo sul piatto per finalizzare l’operazione, ma l’obiettivo è chiaro: accelerare lo sviluppo di Android Wear e confermare o migliorare la quota di market share detenuta dalla piattaforma nel segmento degli smartwatch.