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Parrot annuncia Bebop 2 Real Estate Edition

Parrot Bebop 2 Real Estate Edition è un drone per il mercato immobiliare in grado di catturare le immagini e creare modelli 3D delle abitazioni.

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I droni, oggi, stanno trovando spazio in moltissimi ambiti. Quelli che sino a poco tempo fa erano semplici strumenti per i modellisti, adesso sono prodotti in grado di trovare utilizzo in moltissime professioni. Per esempio, Parrot ha annunciato la versione Real Estate Edition del suo Bebop 2. Trattasi di un prodotto pensato per il mercato immobiliare in grado di scattare foto aeree di case per ottenere un modello 3D da utilizzare nelle operazioni di marketing immobiliare.

Nei dettagli, Parrot ha preso il suo apprezzato drone Bebop 2 e lo ha equipaggiato con il software Pix4D che permette di acquisire immagini e creare modelli 3D con grande facilità. Trattasi di un’applicazione per smartphone che trasforma un drone pensato per il divertimento e per scattare foto panoramiche in uno strumento professionale per il lavoro. Il software permette di automatizzare il percorso di volo del drone della Parrot ottimizzando l’acquisizione delle immagini. Parrot Bebop 2 Real Estate Edition comprende il drone, l’applicazione per smartphone e ed il software per computer Pix4Dmodel che permette di care i modelli 3D.

Due le varianti commercializzate: Bebop 2 Real Estate Starter Edition che include il drone e la licenza del software valida per un mese a 549 euro; e Bebop 2 Real Estate Advanced Edition che offre sempre il drone ed una licenza per un anno del software a 899 euro.

Si ricorda, che il drone Parrot Bebop 2 è un drone di facile utilizzo e che può essere comandato anche attraverso una semplice applicazione per smartphone via WiFi. Dal peso di circa 500 grammi, ogni ricarica completa permette un volo della durata sino a 25 minuti. La fotocamera stabilizzata dispone di un sensore da 13MP ed è in grado, anche, di registrare video in Full HD.

Infine, un accenno alle regole dell’ENAC che per le operazioni specializzate, come quelle per fini professionali, richiedono che il pilota sia certificato dall’ENAC stesso.

Fonte: Quadricottero • Immagine: Engadget • Notizie su: ,