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Gli italiani assicurano smartphone, tablet e PC

Gli italiani tendono sempre di più ad assicurare smartphone, tablet e PC per mettere al sicuro i loro investimenti ad alta tecnologia.

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Natale 2016 sarà sicuramente ad alto tasso di tecnologia e molti italiani compreranno smartphone, tablet, computer, console e tanti altri tipi di prodotti high tech. Molte persone, però, non si limiteranno ad acquistare questi prodotti ma stipuleranno anche un’assicurazione dedicata volta a proteggere i loro acquisti. Secondo, infatti, un recente studio condotto da Facile.it, su un campione di oltre 7.000 domande presentate da gennaio a dicembre 2016, in un anno le richieste di questo tipo sono quasi triplicate.

In particolare, il maggior numero di assicurazioni stipulate riguarderebbero gli smartphone con il 74,6% del totale delle richieste analizzate; a seguire, ben distanziate, si trovano quelle legate a computer (9,9%) e macchine fotografiche (4%). Secondo Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, il motivo che starebbe dietro questo boom di richiesta di assicurazioni sarebbe da ricercarsi nel fatto che gli utenti vogliano mettere al sicuro il loro prodotto appena acquistato spendendo una manciata di euro. Effettivamente, una banale caduta può compromettere totalmente il funzionamento di uno smartphone e di un tablet con conseguenti costi elevatissimi per la riparazione. Un problema che non si pone grazie all’assicurazione.

In effetti, scorrendo i numeri dell’analisi di Facile.it, il rapporto fra costi e benefici appare notevole: per assicurare uno smartphone da 750 euro contro qualunque danno, anche causato da altri individui, bastano meno di 50 euro per un anno, che diventano appena 10 in più se si vuole unire alla copertura anche la tutela contro il furto. Ad oggi i più inclini a scegliere di tutelare il proprio acquisto con un’assicurazione sono i consumatori con un’età compresa fra i 24 e i 34 anni (45% del totale richiedenti), seguiti da quelli nella fascia 35-44 anni (35%).

Analizzando i numeri in ottica regionale, invece, sono soprattutto la Lombardia, il Lazio e l’Emilia Romagna le regioni che ricorrono maggiormente alle assicurazioni sui prodotti tech; Basilicata, Valle d’Aosta, e Calabria quelle dove, di contro, i consumatori si assumono i rischi maggiori.