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Le previsioni tecnologiche di Samsung per il 2017

Minimalismo, multisensorialità, nanotecnologie, intelligenza artificiale e smart coach sono alcune delle tendenze previste da Samsung per il 2017.

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Quali tecnologie si confermeranno e quali invece emergeranno maggiormente nel corso del prossimo anno? Il gigante mondiale dell’elettronica di consumo ha stilato un elenco di dieci tendenze che guideranno il nostro stile di vita digitale, non solo nel 2017, ma anche in futuro. Le previsioni, sviluppate in collaborazione con gli esperti di Samsung Design Europe e Foresight Factory, sono ovviamente basate sulle conoscenze attuali in vari settori, dall’intelligenza artificiale alle nanotecnologie, quindi sono riferite agli avvenimenti più probabili.

«Vediamo un futuro in cui tutti noi andremo oltre i nostri limiti naturali, facendo ciò che in passato sembrava impossibile», ha commentato Camille Hammerer, Head of Samsung Design Europe Trend Experience Lab. «Abbiamo superato il momento storico in cui la tecnologia ci faceva paura e ci sentivamo in competizione, siamo entrati ora nell’era di una tecnologia emotivamente avanzata. I prodotti di intelligenza artificiale, per esempio, diventano smart coach, esploriamo modalità per fuggire dalla realtà o viverla più intensamente, mentre le interazioni con sistemi operativi sempre più personalizzati consentono alle persone di andare oltre i propri limiti naturali, potenziando le proprie capacità».

Ecco le 10 previsioni tecnologiche di Samsung per il 2017:

Minimalismo e ordine

Il disordine sarà sostituito con l’ordine e la qualità. Idealizzeremo tutto ciò che è minimalista, ciò che è potente in termini di prestazioni, ma semplice nel design. La tecnologia minimal, wireless ed elegante ci consentirà di trovare il nostro spazio in un mondo caotico, dove il silenzio e il relax sono ormai un lusso.

Società senza età

Tutti utilizzeranno la tecnologia, anche i meno giovani che ne hanno compreso il potenziale e i benefici. La tecnologia consente loro di rimanere in contatto con le persone, apprendere e creare in modi nuovi, allungare la vita lavorativa e avere una maggiore consapevolezza della propria salute e forma fisica, rallentando il normale invecchiamento. Non a caso, secondo IDC, la categoria demografica che registra una maggiore crescita nella diffusione di smartphone è quella degli over 65, mentre il 70% degli europei over 55 considera importante mantenersi in salute e in una buona forma fisica.

Intelligenza artificiale e smart coach

Le macchine non imparano solo la nostra lingua, ma imparano anche da noi e dalle nostre abitudini, fino a diventare “smart coach” in grado di apprendere dal nostro comportamento. In futuro avremo assistenti personali basati su software di intelligenza artificiale che ci suggeriranno come cambiare la nostra dieta sulla base del livello di consumo energetico quotidiano.

Vita “aumentata”

Quando la vita diventa sempre più una routine usiamo la tecnologia per evadere dalla realtà e per godere appieno dei momenti più significativi della nostra quotidianità. Esperienze di realtà mista, che uniscono realtà virtuale e realtà aumentata ci catapulteranno in scenari rivoluzionari e ci faranno vivere nuove forme di intrattenimento, viaggi e sport. La vita reale diventerà un canovaccio da arricchire con giochi e ologrammi, per esempio sedersi a fianco di un esperto virtuale mentre si guarda lo sport in TV.

Story seekers

Il 68% degli europei dichiara di sentire il bisogno di vivere nuove esperienze, facendo della ricerca di nuove storie (“story seekers”) una tendenza universale. Ecco che la tecnologia ci permetterà di trarre il massimo da ogni minuto della nostra vita, trasformando i tempi morti in attività a valore che contribuiranno alla nostra crescita personale. La diffusione di contenuti a 360 gradi abilitata da piattaforme come Facebook e YouTube crescerà in modo esponenziale.

Dispositivi indossabili

Nel momento in cui gli smartwatch e i fitness band saranno sempre più comuni (il 39% degli europei infatti considera interessante avere un dispositivo in grado di monitorare e migliorare il proprio stato fisico) ci si concentrerà sui sensori e su come integrarli nella nostra vita quotidiana. Si passerà infatti dai monitor indossabili a sensori in grado di rilevare l’umore, le condizioni fisiche per migliorare le prestazioni e l’apprendimento. Pillole digitali che sembrano fantascienza, ma che sono già allo studio nei laboratori di R&S di molte aziende. Patch con tecnologia in grado di influire sull’umore, basate sulla neuroscienza, potranno essere lanciate sul mercato.

Famiglia connessa

Tutte le generazioni saranno sempre più connesse grazie alla tecnologia per superare insieme le nuove sfide emotive, finanziarie e le barriere fisiche. App come Life360 consentono alle famiglie di comunicare e coordinare le attività della vita quotidiana, soprattutto in un contesto come quello attuale dove il 48% dei giovani europei tra i 18 e i 34 anni, a causa dell’incertezza economica, è costretto a vivere con i genitori.

Multisensorialità

Viviamo in un mondo dominato da stimoli visivi e dove la tecnologia spesso ignora gli altri sensi. Non sarà più così. Il gusto, l’olfatto e il tatto si combineranno con ciò che vediamo per creare un’esperienza multisensoriale, soprattutto in ambito entertainment. Indossare tracker che ci invieranno stimoli fisici mentre, per esempio, guardiamo un film, ci permetterà di vivere un’esperienza ancora più realistica e immersiva.

Nanotecnologie

Nanotecnologie e particelle quantum dot sono state le sorprese del CES e di IFA, e saranno le protagoniste della rivoluzione delle TV. La tecnologia quantum dot sarà utilizzata anche in ambito medicale e nella bio-imaging per il trattamento delle cellule tumorali.

Tecnologia rilassante

Oggi controlliamo i nostri telefoni in media 80 volte al giorno. Ma la stessa tecnologia avanzata ci sarà presto d’aiuto. Non ci sarà infatti bisogno di scollegare i dispositivi che possediamo per rilassarci. Utilizzeremo infatti la stessa tecnologia anche per liberare la mente e allontanare lo stress. Applicazioni di realtà virtuale sono per esempio in prima linea tra i nuovi metodi per aiutare le persone con paure e fobie, e i ricercatori stanno guardando alla tecnologia come elemento per nuove terapie per la salute mentale. Dieci minuti di realtà virtuale possono trasportarci in tranquille aree verdi prima di iniziare la giornata lavorativa. Sensori tracceranno le nostre reazioni chimiche allo stress e ci daranno suggerimenti su come migliorare il nostro benessere.

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