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Apple con Carl Zeiss per la realtà aumentata?

Apple potrebbe essere al lavoro con Carl Zeiss, per la produzione di dispositivi per la realtà aumentata e virtuale: è quanto sostiene Robert Scoble.

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Apple potrebbe entrare nell’universo della realtà aumentata, o forse di quella virtuale, con l’aiuto di Carl Zeiss. Un’indiscrezione, resa nota ieri dall’esperto di settore Robert Scoble, svela infatti la possibile collaborazione fra i due gruppi, sebbene dalle parti di Cupertino non giunga nessuna conferma. Fra i device più papabili, la futura introduzione di un paio di occhiali ipertecnologici.

L’indiscrezione proverrebbe da una fonte anonima e vicina ai due gruppi, così come Scoble sottolinea. Secondo quanto rivelato, Apple vorrebbe realizzare un dispositivo che sia a metà strada tra la realtà aumentata e quella virtuale, un paio di occhiali elaborati in collaborazione con il gruppo Zeiss. Un prodotto che potrebbe essere presentato al pubblico nel 2018 e, stando alle informazioni preliminari, molto diversi dai già ben noti Glass di Google. Sempre secondo Scoble, questa partnership spiegherebbe anche l’assenza di prodotti AR e VR targati Carl Zeiss all’ultimo CES 2017, nonostante il gruppo già disponga di diversi device declinati in questa ottica, quali il visore VR One Plus.

L’informazione va comunque presa con le dovute cautele, poiché nessun altro segnale confermerebbe l’effettiva unione fra le due aziende per lo sviluppo di occhiali per la realtà virtuale e aumentata. Su questo ultimo fronte, tuttavia, Tim Cook si è più volte espresso in passato: Apple è fortemente interessata alla realtà aumentata, che considera una tecnologia più utile, immediata e lungimirante rispetto alla virtuale.

Siamo interessati alla realtà aumentata nel lungo periodo, crediamo vi siano ottime possibilità per i clienti e una grande opportunità commerciale. Per questo, stiamo investendo.

Nel corso dell’ultimo biennio, Apple ha acquisito diverse società impegnate nella realtà aumentata o in tecnologie vicine. Fra le tante Faceshift, Perceptio, Metaio e Flyby Media: un gruppo di aziende che permette a Cupertino di godere di una strategia estesa, dal riconoscimento intelligente dei soggetti con la fotocamera fino allo sviluppo di display trasparenti.