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Google Maps per il ride sharing di Uber e Lyft

L'applicazione Google Maps, su Android e iOS, rivoluziona (e migliora) l'interfaccia della schermata dedicata ai servizi di ride sharing come Uber e Lyft.

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La mobilità in ambito urbano è cambiata, sta cambiando, cambierà. Per muoversi in città di certo oggi le opzioni non mancano, sia che si desideri affidarsi ai mezzi di trasporto pubblico, viaggiare su un veicolo privato o affidarsi ad altri servizi. Chi si trova spesso a scegliere l’opzione del ride sharing, da oggi lo può fare in modo ancora più semplice attraverso Google Maps.

Il gruppo di Mountain View ha dato il via al rollout di un aggiornamento per l’applicazione, su dispositivi Android e iOS, che introduce un restyling per l’interfaccia dedicata a servizi come Uber e Lyft. Gli screenshot allegati di seguito mostrano chiaramente la differenza: sulla sinistra la vecchia UI, sulla destra quella nuova, che mostra informazioni relative alla posizione dei conducenti. Rimangono disponibili anche le informazioni sui tempi di attesa e una stima della spesa per il viaggio. Da precisare che per poterle sfruttare è necessario connettere a Maps l’account del servizio utilizzato.

Lo scorso anno abbiamo introdotto una modalità dedicata ai servizi di ride sharing in Google Maps, per offrire alle persone un’opzione conveniente per raggiungere le loro destinazioni. Da allora abbiamo aggiunto il supporto a diversi partner, negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Oggi iniziamo il rollout di una nuova esperienza dedicata al ride sharing, così da rendere ancora più semplice prenotare una corsa direttamente da Google Maps, su Android e iOS, a livello globale.

La vecchia interfaccia della schermata di Google Maps dedicata ai servizi di ride sharing (a sinistra) e quella ridisegnata introdotta con il nuovo aggiornamento (a destra)

La vecchia interfaccia della schermata di Google Maps dedicata ai servizi di ride sharing (a sinistra) e quella ridisegnata introdotta con il nuovo aggiornamento (a destra)

Google Maps non è più soltanto una piattaforma per la mappatura del territorio, ma si è andata progressivamente trasformando in un vero e proprio hub dedicato alla mobilità. In chiusura un filmato che mostra la funzionalità in azione.

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