QR code per la pagina originale

Roaming zero, l’Europa vicina all’accordo

L'Europa sta portando a termine tutti gli ultimi passaggi che condurranno all'appuntamento di giugno con l'abolizione del roaming internazionale.

,

L’Europa procede a tappe forzate verso l’appuntamento di giugno che porterà all’attesa eliminazione dei costi dell’odiato roaming internazionale. Tra circa 6 mesi, i cittadini europei potranno viaggiare all’interno degli stati membri chiamando e navigando su internet attraverso i loro dispositivi mobile pagando le medesime tariffe del proprio paese senza subite costosi rincari a causa del roaming internazionale. Tuttavia, affinché si arrivi a questo traguardo, è necessario portare a termine alcuni passaggi tra cui creare un listino delle tariffe all’ingrosso dei costi che gli operatori nazionali dovranno pagare per poter utilizzare le reti dei partner europei.

Secondo fonti europee, questi accordi dovrebbero essere raggiunti nel giro di un paio di settimane. Tuttavia, ci sarebbero ancora dei piccoli ostacoli da superare. Le tariffe nazionali all’interno dei vari paesi membri sono fortemente diverse da uno stato all’altro e dunque è necessario trovare un delicato equilibrio di costi. Inoltre, gli operatori dei paesi turistici chiedono di non essere penalizzati visto che in queste aree ci saranno molti più utenti che sfruttano il roaming senza costi extra rispetto ad altri paesi europei.

Difficoltà, ovviamente, superabili ma che richiedono un po’ di attenzione per arrivare puntali all’importante traguardo di giugno 2017.

Lo scorso dicembre, l’Unione Europa era riuscita a portare a casa l’approvazione dell’attuazione della fine del roaming con le regole per tutelare gli operatori in caso di abuso dell’utilizzo del roaming da parte degli utenti.

Manca, comunque, davvero poco prima che l’Europa diventi finalmente ancora più unita consentendo ai suoi cittadini di poter viaggiare davvero liberamente all’interno degli stati membri.