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Facebook, un’app per i set-top-box

Facebook starebbe sviluppando un'app per i set-top-box, anche per Apple TV, attraverso la quale inoculare contenuti esclusivi realizzati dagli editori.

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Secondo il Wall Street Journal, Facebook starebbe sviluppando un’app per la televisione e avrebbe chiesto agli editori di creare contenuti esclusivi come spettacoli televisivi, da distribuire all’interno di quest’applicazione. Si tratterebbe, nello specifico, di un’applicazione destinata ai set-top-box, come i media center. Applicazione che sarebbe disponibile anche per Apple TV. Il Wall Street Journal parla di una strategia di lungo termine per mettere i video al centro della piattaforma attraverso l’arrivo di contenuti televisivi di qualità ed esclusivi.

Secondo la fonte, Facebook avrebbe iniziato a lavorare sull’app la scorsa estate dopo aver discusso dell’idea per anni. Ovviamente l’applicazione in se serve a poco se non ci sono i contenuti giusti. Oggi, infatti, i video su Facebook non sono adatti per essere diffusi attraverso una piattaforma dedicata. I filmati sul social network sono per lo più di breve durata o arrivano dal servizio sperimentale Facebook Live. Formati inadatti per il grande schermo senza contare che risultano di poco appeal per la pubblicità. E, ovviamente, l’aspetto della monetizzazione è sempre centrale in ogni attività. Proprio per questo Facebook avrebbe chiesto alle media company di realizzare prodotti ad hoc della durata di 10 minuti in cambio di una percentuale sugli introiti pubblicitari.

Per poter raggiungere la massa, Facebook ha, però, bisogno di un’app che possa arrivare su tutti gli attuali set-top-box. Anche YouTube, per esempio, ha seguito la medesima strada. Tuttavia, rispetto all’app di Google, Facebook proporrebbe agli utenti contenuti esclusivi e questo potrebbe rappresentare un certo vantaggio sulla concorrenza.

Inoltre, le media company sono fortemente dipendenti dalle entrate pubblicitarie ed il nuovo progetto di Facebook potrebbe interessare a molti editori che potrebbero creare contenuti esclusivi in cambio di una percentuale sugli introiti.

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