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AdEspresso e Saferbytes: shopping italiano

AdEspresso e Saferbytes, due startup italiane attive una nell'advertising e l'altra nella sicurezza online, sono state cedute oltreoceano nelle ultime ore.

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Due startup giunte alla cessione, due idee di sviluppo italiano, due realtà che hanno dimostrato di poter valere e di essere appetibili da realtà oltreoceano: AdEspresso, gruppo attivo nell’advertising su social network, e Saferbytes, gruppo attivo nel mondo della sicurezza online, passano di mano nelle stesse ore e monetizzano così quanto di buono realizzato negli ultimi anni nei rispettivi settori.

AdEspresso passa a Hootsuite

L’operazione AdEspresso «è la più cospicua acquisizione avvenuta nel 2016 in Italia, e una delle tre maggiori acquisizioni degli ultimi cinque anni»: cuore italiano e sede californiana, così come ammesso dallo stesso team, il gruppo è nato e cresciuto grazie alla fiducia dei primi investitori italiani e oggi proprio all’ecosistema italiano vanno i ringraziamenti che seguono la cessione alla canadese Hootsuite.

I dettagli dell’operazione rimangono al momento celati, ma i commenti espressi dal team AdEspresso elogiano il tessuto medio/piccolo che gravita al di fuori della Silicon Valley e che, tramite operazioni di “Merge & Acquisition”, dimostra di saper crescere sulla strada del focus sul prodotto: «è importante notare che pur essendo questo il risultato di una connessione nata nella Silicon Valley, fa leva su valore generato al di fuori della ormai-non-tanto-più-mitica “valle del silicio”, in ecosistemi completamente diversi come quello italiano e canadese. E abbiamo il presentimento che questa sia solo la punta dell’iceberg, un fenomeno che diventerà sempre più comune. Per colpa dei costi diventati ormai esorbitanti e della competizione spietata, infatti, la Valley si sta sempre più trasformando in una sorta di “NYSE per aziende private”».

Continua il team sul post che ufficializza il passaggio di consegne:

quando si è alla guida di un’azienda in attivo, che cresce del 300% anno dopo anno e che ha circa 8 milioni di dollari in capitale operativo (working capital), più che sui soldi ci si concentra sul valore generato nel mercato e sul riconoscimento del lavoro svolto sino adesso. Se fare cassa è l’unica cosa che vi interessa, non fondate un’azienda, ci sono modi molto più rapidi e semplici di diventar ricchi. […] Anche se suona retorico, nel nostro caso non lo è. AdEspresso è cresciuta alla velocità della luce, in soli 3 anni è passata da zero a oltre 40 dipendenti in tutto il mondo, oltre cinque mila utenti, oltre cento mila iscritti e oltre trecentocinquanta mila visitatori unici al mese. Oggi, oltre 25 milioni di dollari al mese di advertising spending vengono gestiti con AdEspresso. Fa quasi paura scriverlo, ma possiamo dire di essere lo strumento per la gestione della pubblicità su Facebook più usato al mondo

AdEspresso, fondata nel 2013 da Carlo Forghieri, Armando Biondi e Massimo Chieruzzi, consente ai propri clienti di gestire rapidi raffronti tra campagne parallele per valutare quali abbiano la migliore efficienza e possano pertanto monetizzare al meglio l’investimento profuso: «Fino a ieri per un A/B Test completo ci volevano giorni. Oggi, con Campaign Editor di AdEspresso, basta un click. Poter creare e testare centinaia di pubblicità in pochi minuti può far crescere del 100% i ricavi pubblicitari». Le due aziende, già precedentemente in collaborazione, uniranno ufficialmente le forze entro pochi giorni anche attraverso l’annuncio di nuovi prodotti per i propri clienti.

Saferbytes passa a Malwarebytes

Da Bastia Umbra (Perugia) a Santa Clara (California) il passo è breve: con l’acquisizione, la statunitense Malwarebytes fa propri gli asset del gruppo italiano Saferbytes e si appresta ad integrare l’offerta tricolore all’interno delle proprie suite di sicurezza. Malwarebytes è un gruppo attivo nella lotta al malware ed in pochi anni ha saputo crescere in modo importante all’interno di un settore che si riteneva ormai con troppa facilità esaurito e asfittico; Saferbytes, fondata nel 2012 da Marco Giuliani, avrà così ora a disposizione nuovi talenti e nuove risorse per capitalizzare il valore della propria offerta cloud Deepviz.

Tanto gli asset italiani quanto le risorse umane Saferbytes passano sotto le forze del gruppo di Santa Clara. Deepviz manterrà il proprio nome e l’offerta sarà integrata all’interno della gamma Malwarebytes. Spiega Marcin Kleczynski, amministratore delegato del gruppo acquirente: «L’aggiunta di Saferbytes al team Malwarebytes è un passo cruciale per evolvere la nostra offerta di incident response ed espandere la nostra azienda. Apprezziamo incredibilmente quanto hanno saputo costruire e ora lavoreremo assieme per tenere le aziende al sicuro dalle cyber-minacce».

Fonte: AdEspresso • Notizie su: ,