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PlayStation Now: arrivano i giochi PS4

Sony ha annunciato l'ingresso dei titoli PS4 nel catalogo del servizio di cloud gaming PlayStation Now, purtroppo ancora non accessibile dall'Italia.

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PlayStation Now è un servizio di cloud gaming, che permette di giocare in streaming su PS4 e PC a centinaia di titoli del catalogo PS3 (483 per l’esattezza), a fronte di un esborso economico per la sottoscrizione dell’abbonamento. Oggi arriva da Sony un annuncio di spessore: la piattaforma includerà in futuro anche le produzioni PlayStation 4, senza richiedere alcuna spesa aggiuntiva.

Il lancio non sarà immediato: nelle prossime settimane verrà avviata una prima fase di test, coinvolgendo un numero limitato di utenti. Maggiori informazioni, comprese quelle relative al catalogo supportato, saranno fornite prima del lancio. Si ricorda inoltre che la compatibilità di PS Now con le piattaforme “di vecchia generazione” scadrà il 15 agosto: tra queste figurano PS3, PS Vita, PS TV, i televisori della linea BRAVIA, le smart TV Samsung e i lettori Blu-ray Sony.

Tra le funzionalità del servizio anche i salvataggi cloud, che permettono ad esempio di avviare una sessione di gioco su una PS4 e riprendere poi il gameplay dallo stesso punto su un’altra console o su PC (e viceversa). Nell’occasione Sony ha condiviso un elenco dei titoli di maggior successo sulla piattaforma per il mese di febbraio: Red Dead Redemption, Tekken Tag Tournament 2, Mortal Kombat, WWE 2K15, The Last of Us, Mafia II, Injustice: Gods Among Us, NBA 2K14, Sid Meier’s Civilization Revolution e Batman Arkham Origins.

Purtroppo, PlayStation Now non è ancora accessibile dall’Italia, ufficialmente per via di un’infrastruttura di Rete che non garantirebbe prestazioni adeguate ai giocatori. Anziché scaricare e installare i titoli in locale, sulla console oppure sul computer, l’elaborazione del segnale audio-video, così come la gestione dell’intelligenza artificiale, avviene in remoto. Vi è dunque una continua comunicazione tra gli input inviati dal giocatore e il server. È dunque comprensibile perché anche il minimo lag o ritardo può finire con il compromettere l’intera esperienza. Al momento non è dato a sapere se e quando Sony porterà il servizio nel nostro paese.