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ARM DynamIQ, architettura multi-core per IA

ARM DynamIQ è la nuova architettura, evoluzione di big.LITTLE, che consentirà di combinare un numero qualsiasi di core all'interno dei futuri processori.

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ARM ha annunciato un’importante novità che consentirà di realizzare prodotti più avanzati, sfruttando le moderne tecnologie, tra cui machine learning e intelligenza artificiale. La nuova architettura multi-core DynamIQ offre una maggiore flessibilità rispetto alla precedente big.LITTLE, in quanto è possibile combinare un numero differente di core per eseguire qualsiasi compito, ottenendo sempre il miglior compromesso tra prestazioni e consumi.

L’architettura big.LITTLE, introdotta nel 2011, prevede l’abbinamento di due cluster all’interno del processore, ognuno dei quali viene attivato in determinate circostante. Ad esempio, in un processore octa core vengono sfruttati quattro core Cortex-A73 per avere le massime prestazioni, mentre i quattro core Cortex-A53 funzionano quando i task sono più leggeri, ottenendo così un risparmio energetico. L’architettura DynamIQ offre invece una maggiore scalabilità e granularità con differenti configurazioni (1+3, 2+4 o 1+7), in modo da utilizzare i singoli core all’occorrenza.

ARM ha inoltre migliorato il sottosistema di memoria condiviso tra i core nel cluster e la velocità di switch dei task software, in modo da avere sempre prestazioni ottimali ed efficienza energetica. Sono state anche aggiunte specifiche istruzioni per il machine learning e l’intelligenza artificiale. Secondo il chipmaker, entro i prossimi 3-5 anni, si avrà un incremento delle performance IA fino a 50 volte rispetto ai sistemi attuali basati su Cortex-A73.

Grazie ai tempi di risposta inferiori, l’architettura DynamIQ permetterà di ridurre la latenza dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) nelle auto a guida autonoma, garantendo così una maggiore sicurezza per i passeggeri.

Fonte: ARM • Notizie su:
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