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Chiamate vocali con Duo e invio file con Allo

Google annuncia alcune novità per le feature delle applicazioni Duo, Allo e Foto: saranno disponibili in un primo momento come esclusiva per il Brasile.

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Il gruppo di Mountain View ha scelto l’evento Google for Brazil di San Paolo per annunciare l’introduzione di alcune nuove funzionalità nelle sue applicazioni mobile. Una di quelle interessate è Duo, lanciata lo scorso anno e fino ad oggi dedicata esclusivamente alla videochiamate one-to-one.

Una sorta di valida alternativa a FaceTime di Apple, che punta tutto sull’immediatezza e sull’ottimizzazione nella trasmissione del segnale audio-video. La nuova feature permette di inoltrare e ricevere chiamate vocali, dunque prive della componente visiva. Il suo debutto iniziale in Brasile è giustificato dal fatto che, nel paese sudamericano, le connessioni offerte dai network mobile non sempre sono ottimali. È quindi necessario ridurre al minimo indispensabile il consumo del traffico dati, per non compromettere la qualità della comunicazione. Attraverso il proprio blog ufficiale, bigG ha comunque confermato che la caratteristica arriverà in futuro anche negli altri territori.

Passando ad Allo, invece, la novità più interessante risponde a un’esigenza manifestata dagli utenti: in seguito all’update si possono condividere file e documenti direttamente all’interno delle chat. Garantito il supporto per i formati PDF, DOCS, APK, ZIP e MP3.

La nuova funzionalità di Allo che permette di condividere documenti all'interno delle chat

La nuova funzionalità di Allo che permette di condividere file e documenti all’interno delle chat

La carrellata si conclude con Google Foto. Anche in questo caso la novità è finalizzata a rendere il servizio pienamente fruibile in assenza di una connessione performante. L’app si occupa dunque di effettuare un backup delle immagini a bassa risoluzione quando si è collegati a un network 2G, rimpiazzando poi i file con le versioni in alta definizione non appena disponibile una rete WiFi. Lo stesso vale per le foto condivise via chat, nonché per i video, una tipologia di file che ovviamente richiede più banda: gli algoritmi di bigG individuano i frame più importanti, li caricano su server remoto e li assemblano in un’animazione arricchita da effetti e colonna sonora prima dello sharing.

Fonte: Google • Notizie su: