QR code per la pagina originale

Apple: presto gli occhiali a realtà aumentata?

Apple potrebbe aver fatto passi in avanti sullo sviluppo di occhiali per la realtà aumentata: è quanto affermano delle fonti vicine a Cupertino.

,

Apple sembra essere sempre più intenzionata a lanciare un prodotto declinato per la realtà aumentata. Si tratta di un ambito su cui Tim Cook ha deciso di investire, così come ribadito nel corso di numerose interviste nell’ultimo anno, sebbene l’azienda non abbia al momento presentato un prodotto a tema. Secondo quanto riportato dal Financial Times, tuttavia, la società avrebbe compiuto dei passi in avanti per la definizione di speciali occhiali.

Sembra che in quel di Cupertino il progetto sulla realtà aumentata, particolarmente spinto da Tim Cook, abbia addirittura superato in priorità il cosiddetto “Project Titan”, il piano per la produzione di una vettura elettrica targata mela morsicata. Secondo delle fonti apparentemente informate sulle strategie di Apple, il primo prodotto a tema potrebbe giungere il prossimo anno, forse con la presentazione di occhiali smart da collegare agli iDevice.

Sebbene non sia emerso nessun dettaglio sul visore in questione, qualche tempo fa Robert Scoble aveva previsto una disponibilità dalla metà del 2017, un fatto che lascerebbe intendere un posticipo del progetto per motivi non meglio noti. Sempre Scoble ha sottolineato come la Mela sembra abbia avviato una partnership con Carl Zeiss, per la definizione delle lenti incluse nei misteriosi occhiali intelligenti che il gruppo californiano starebbe sviluppando. Un prodotto sostanzialmente diverso dai Glass di Google, tuttavia, sia nell’estetica che nelle non meglio precisate funzioni.

Le indiscrezioni odierne parlano di “centinaia di ingegneri” al lavoro per analizzare ogni aspetto del dispositivo, dalla leggerezza alla portabilità, passando per la qualità delle immagini mostrare all’utente. Non è scontato, tuttavia, che il terminale in questione giunga effettivamente sul mercato: Apple vorrebbe fornire agli utenti un ecosistema stabile e gradevole da utilizzare, che non sia di disturbo nelle attività quotidiane né comporti una limitazione delle interazioni sociali. Non resta che attendere, di conseguenza, altre indiscrezioni dalle parti della California.

Commenta e partecipa alle discussioni