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Prisma: arriva lo store per filtri ed effetti

Gli sviluppatori dell'applicazione Prisma hanno introdotto uno store dal quale è possibile scaricare nuovi filtri ed effetti per l'editing delle immagini.

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Eletta la migliore applicazione Android dello scorso anno, Prisma conta oggi un numero smisurato di cloni e imitazioni su Play Store che offrono l’editing fotografico attraverso l’impiego di stili basati sull’intelligenza artificiale. L’app, sviluppata dal programmatore russo Alexey Moiseenkov, rimane però un passo avanti alla concorrenza, grazie soprattutto alla costante introduzione di novità.

L’ultima in ordine temporale è quella relativa allo store da cui è possibile scaricare filtri ed effetti per l’elaborazione delle immagini, ancora una volta ispirati al lavoro di artisti famosi. Va precisato che i download sono completamente gratuiti e che fortunatamente il team di Prisma sembra intenzionato a proseguire su questa strada, senza aggiungere gli acquisti in-app. Il negozio è accessibile attraverso una piccola icona posizionata nell’angolo inferiore sinistro dell’interfaccia e raccoglie al suo interno gli stili disponibili in un layout come quello visibile negli screenshot allegati di seguito.

Il nuovo sto dell'applicazione Prisma consente di scaricare filtri ed effetti

Il nuovo sto dell’applicazione Prisma consente di scaricare filtri ed effetti

Un’altra funzionalità inedita è quella che permette di selezionare i propri stili preferiti, così da potervi accedere in modo rapido. Al momento ce ne sono circa 60 in totale, ma il numero è destinato inevitabilmente a crescere in futuro. Lo sviluppatore ha inoltre annunciato che gli utenti più attivi saranno presto in grado di accedere a un editor degli stili, così da poterne creare di personalizzati da distribuire poi attraverso lo store. Non è comunque dato a sapere quando avverrà il rilascio.

Nel dicembre scorso l’app ha introdotto il cosiddetto geo feed, ovvero una bacheca che permette di visualizzare le immagini condivise dagli altri utenti, basandosi sulle informazioni di geolocalizzazione, con tanto di mappa interattiva. Una mossa dalla vocazione chiaramente social, lanciata in risposta al blocco di Facebook per quanto riguarda l’utilizzo dei filtri durante le dirette in live streaming.

Fonte: Android Police • Immagine: Cristiano Ghidotti • Notizie su: ,