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Google Immagini e suggerimenti per lo shopping

Sta per fare il suo ingresso, nella sezione immagini del motore di ricerca, un carosello che suggerisce dove acquistare i prodotti contenuti nelle foto.

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Con un post rivolto alla community di webmaster, Google annuncia la prossima introduzione di una novità legata alla sezione Immagini del motore di ricerca. Si tratta di una sorta di carosello che mostra alcuni degli elementi contenuti nella foto cercata, ad esempio vestiti o accessori. A questi sono associate informazioni relative al prezzo e un link verso lo store dove è possibile comprarli. Dunque, un’altra potenziale forma di advertising legata all’e-commerce.

Le immagini visibili qui di seguito sono già di per sé piuttosto esplicative per capire di cosa si tratta. Nella prima (a sinistra) è ritratto un ragazzo e sotto di lui, sopra la sezione “Related images”, è chiaramente visibile la galleria “Similar items” (con tutta probabilità “Oggetti simili” in italiano) che raccoglie le scarpe e gli occhiali indossati, con tanto di prezzo d’acquisto e sito dove effettuare l’ordine. Nella seconda (a destra), invece, lo stesso avviene con l’outfit dell’attrice Reese Witherspoon. Sarà sufficiente premere uno di questi elementi per essere indirizzati direttamente al portale di e-commerce dove comprare il capo. Ovviamente, una dinamica simile potrà essere applicata a prodotti di ogni tipo, non solo ai capi d’abbigliamento, con un raggio d’azione potenzialmente infinito.

Suggerimenti per lo shopping (prezzo e sito dove acquistare) direttamente nella sezione Immagini del motore di ricerca: una funzionalità basata sugli algoritmi di machine vision sviluppati da Google

Suggerimenti per lo shopping (prezzo e sito dove acquistare) direttamente nella sezione Immagini del motore di ricerca: una funzionalità basata sugli algoritmi di machine vision sviluppati da Google

Il debutto del carosello “Similar items” nella sezione Immagini del motore di ricerca è atteso per le prossime settimane, sia all’interno dell’interfaccia di Google accessibile da browser desktop che in quella riservata ai dispositivi mobile. Il processo di riconoscimento degli elementi e dei prodotti contenuti nelle fotografie viene gestito dagli algoritmi di machine vision sviluppati dal motore di ricerca, gli stessi che sono alla base di servizi come Google Foto.

Fonte: Google Webmaster Central Blog • Notizie su:
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