QR code per la pagina originale

Lanzone, ex Ferrari, per la guida autonoma di Zoox

Una realtà della Silicon Valley ha scelto un veterano del cavallino rampante per spingere sullo sviluppo di un sistema dedicato alle self-driving car.

,

Il nome Zoox non è certo il più noto nell’ambito del settore delle self-driving car, dove i progetti di realtà come Waymo e Uber catalizzano l’attenzione mediatica con cadenza quasi quotidiana. Il team, fondato nel 2014 da Tim Kentley-Klay e Jesse Levinson, sta però decisamente facendo sul serio: la conferma è arrivata nel fine settimana, con la notizia dell’assunzione di Corrado Lanzone, per due decenni direttore delle operazioni all’interno della divisione racing di Ferrari.

La società, con sede a Menlo Park (California), ha dichiarato che la new entry contribuirà con la sua esperienza a concretizzare le proprie ambizioni nell’ambito della guida autonoma, senza alcun compromesso dal punto di vista del comfort o dell’affidabilità. Lanzone, nome chiave nei successi ottenuti da Ferrari a livello competitivo, compresi quelli nei campionati di Formula 1, ricoprirà il ruolo di Vice President of Manufacturing Operations. Si tratta della seconda assunzione di rilievo per l’azienda, dopo quella di Mark Roseking, ex responsabile governativo delle normative per la sicurezza negli Stati Uniti, che lo scorso mese di è unito al gruppo.

Il profilo professionale di Corrado Lanzone, ora Vice President of Manufacturing Operations di Zoox, al lavoro sulla guida autonoma

Il profilo professionale di Corrado Lanzone, ora Vice President of Manufacturing Operations di Zoox, al lavoro sulla guida autonoma (immagine: LinkedIn).

L’approccio scelto da Zoox per portare avanti lo sviluppo del suo sistema self-driving si basa sull’adozione di tecnologie legate al campo della robotica e del machine learning. Come si può vedere dal filmato in streaming di seguito, il primo concept di vettura a guida autonoma mostrato ha un design piuttosto futuristico e avveniristico, con una linea aerodinamica e uno spazio interno votato all’abitabilità, in cui scompaiono i tradizionali comandi di una vettura per trasformare l’abitacolo in qualcosa di molto simile a un salotto, dove il tempo può essere sfruttato per essere produttivi o per rilassarsi concedendosi la fruizione dei contenuti multimediali.