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Apple Pay sbarca in Italia: le novità

Apple Pay arriva ufficialmente in Italia: il servizio è stato lanciato questa mattina dal gruppo di Cupertino e vede già numerosi partner commerciali.

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Le indiscrezioni della vigilia sono state confermate: Apple Pay è ufficialmente giunto in Italia. Il servizio di pagamento di Cupertino sarà oggi disponibile sia per gli acquisti in negozio che per quelli online, tramite le tecnologie integrate in iPhone, iPad e Apple Watch. Un modo comodo e veloce per eseguire transazioni, nonché incredibilmente sicuro, grazie alla protezione garantita da Touch ID. Diversi gli operatori già disponibili al lancio, così come anche banche e mediatori finanziari.

L’annuncio ufficiale è giunto qualche settimana fa dalla stessa Apple, con la presentazione del servizio sul sito ufficiale dell’azienda e la pubblicazione della lista dei primi partner. Sebbene il gruppo in questa occasione non abbia fornito una precisa data di disponibilità, nella giornata di ieri sono circolati insistenti rumor sull’imminente lancio, con la pubblicazione di alcuni esercizi commerciali già compatibili con Apple Pay. Questa mattina, invece, la conferma ufficiale da parte dell’azienda, tramite un intervento sull’agenzia di stampa ANSA. Così ha spiegato Jennifer Bailey, Vice President Internet Service di Apple Pay, alla testata:

Gli utenti italiani di Apple potranno utilizzare un modo semplice, sicuro e riservato per pagare nei negozi, nelle app e sul web, impiegando i dispositivi che già amano e portano con sé ogni giorno. Il sistema è già presente in 15 paesi del mondo ed è usato da decine di milioni di utenti, con un volume di transazioni cresciuto del 450% negli ultimi di 12 mesi.

Il servizio Apple Pay funziona tramite la registrazione della propria carta di credito sul dispositivo abilitato in uso, quindi iPhone e iPad. Nei negozi abilitati, sarà possibile avvicinare il proprio smartphone agli appositi lettori e, dopo aver confermato la transazione con Touch ID, procedere al pagamento senza sforzo alcuno. In alternativa, può essere impiegato anche un Apple Watch associato al proprio iPhone. Naturalmente Apple Pay risulta utile anche per i pagamenti online, confermando sempre la transazione con Touch ID: questa funzione è disponibile anche per gli iPad dotati di lettore d’impronte digitali e per i nuovi MacBook Pro con Touch Bar o, ancora, abbinando il proprio iPhone al Mac in uso. La sicurezza dei dati è garantita: la stessa Bailey sottolinea come il numero di carta di credito non venga ospitato sui server Apple, né condiviso con il commerciante con cui si conclude la transazione.

Tra i partner finanziari di Apple al lancio, si elencano Unicredit, Carrefour Bank e Boon, mentre altri operatori sono in arrivo. Tra gli esercenti, invece, il servizio è già disponibile da Auchan, Eataly, OVS, Sephora e molti altri, a cui si aggiungono le realtà online come SaldiPrivati, Musement e Lanieri, i quali hanno confermato la compatibilità con Apple Pay con un comunicato ufficiale.

Così come confermato da ANSA, infinite, fra i partner in via di abilitazione vi sono CartaBBC, ExpediaSmart, Fineco, Hype, N26 e Widiba, nonché i clienti Banca Mediolanum e American Express.

Fonte: ANSA • Immagine: Apple • Notizie su: , , ,