QR code per la pagina originale

Google Attribution: pubblicità online, mondo reale

Dal gruppo di Mountain View arriva un sistema utile per verificare quanto le campagne di marketing e advertising online siano efficaci nel mondo reale.

,

Gli strumenti dedicati alla misurazione delle performance delle campagne di marketing e advertising online sono oggi in grado di fornire report precisi e dettagliati, aiutando imprese e attività commerciali a ottimizzare gli investimenti pubblicitari legati alla vendita di prodotti o servizi forniti tramite il Web. Il discorso si fa invece più complesso quando si sceglie il digitale per promuovere qualcosa che andrà poi acquistato nel mondo reale.

È uno dei temi trattati dal gruppo di Mountain View in occasione dell’evento Marketing Next andato in scena a San Francisco, durante il quale bigG ha parlato di un progetto chiamato Google Attribution. Fino ad oggi in fase di test con la collaborazione di alcuni store fisici, il suo raggio d’azione sarà esteso entro le prossime settimane ad altre realtà negli Stati Uniti. L’obiettivo è proprio quello detto in apertura: fornire un feedback concreto e credibile che dimostri quanto le pubblicità online siano in grado di garantire un incremento del business per i negozi tradizionali. Il tutto nel pieno rispetto della privacy di utenti e clienti.

Lo schema di analisi ed elaborazione dei dati su cui si basa Google Attribution

Lo schema di analisi ed elaborazione dei dati su cui si basa Google Attribution

Il cuore pulsante dell’iniziativa, neanche a dirlo, è anche in questo caso l’intelligenza artificiale e in particolare il machine learning, impiegato per l’analisi di dati aggregati in forma del tutto anonima. L’obiettivo è dunque quello di fornire un tool in grado di affermare se la campagna messa in atto funziona o meno, attraverso un processo di analisi onnicomprensivo, capace di tenere conto di più dispositivi e canali.

Google Attribution, come già detto al momento in fase beta, prevede l’integrazione con quanto oggi offerto da AdWords, Analytics e DoubleClick Search. Fornirà una panoramica sull’intero processo di interazione tra la forma di advertising scelta e l’azione finale del cliente-acquirente, dalla visualizzazione di un banner all’atto del pagamento finale, individuando così le fasi sulle quali conviene maggiormente investire e dove è necessario aggiustare il tiro.

Lo sviluppo di Attribution ha preso il via nel 2014, con l’acquisizione da parte di Google della startup Adometry, specializzata proprio nell’analisi delle strategie di marketing.

Fonte: Phys.org • Via: TechCrunch • Immagine: Shutterstock • Notizie su: