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Windows 10, tre nuove versioni in arrivo

All'interno della build Insider di Windows 10 rilasciata per errore da Microsoft sono state trovate tracce di tre nuove versioni di Windows 10.

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Nel corso del weekend, Microsoft ha rilasciato per errore agli Insider la build 16212 di Windows 10 sia per i PC che per i dispositivi mobile. Una build con evidenti problemi tanto che la casa di Redmond si è scusata per l’errore ed ha invitato gli Insider a ripristinare il loro dispositivo per evitare problemi futuri. Tuttavia, questa situazione un po’ caotica ha portato anche ad alcune sorprese interessanti ed inaspettate. L’insider AndItsTito sul suo profilo di Twitter ha, infatti, condiviso la notizia di aver trovato all’interno della build incriminata tre nuove SKU (Stock Keeping Unit) di Windows 10, banalmente 3 nuove versioni.

Trattasi, nello specifico, di Windows 10 Pro for Advanced PCs; Windows 10 Pro N for Advanced PCs; Windows Server 2016 ServerRdsh. Come evidenzia MSPOWERUSER che ha riportato la notizia, la versione “Windows 10 Pro for Advanced PCs” era precedentemente indicata come “Windows 10 Pro for Workstations“. Se davvero fosse così, questa nuova SKU potrebbe essere ottimizzata per i PC multi-core e rivolta agli utenti Enterprise. La versione “N”, come per le versioni precedenti di Windows, sarebbe commercializzata nei paesi dell’Unione Europea dove Microsoft è tenuto a fornire agli utenti una versione di Windows senza lettore multimediale da più di un decennio.

Inoltre, poiché Rdsh rappresenta l’host di sessione di Desktop remoto, questa nuova versione di Windows Server 2016 potrebbe essere destinata a ospitare programmi per il client del servizio di desktop remoto. Questo nuovo SKU potrebbe essere destinato al settore educational e, secondo AndItsTito, potrebbe essere aggiornato anche a Windows 10 Education.

Infine, poiché tali nuove SKU sono state trovate in una build di sviluppo di Windows 10 Fall Creators Update, queste nuove versioni di Windows 10 dovrebbero arrivare solo verso la fine dell’anno. Tuttavia, Microsoft non si è ancora espressa su questa scoperta, quindi prima di formulare ipotesi sulle loro disponibilità sarà necessario attendere prima che la casa di Redmond le ufficializzi.